lunedì 29 novembre 2010

foto artistiche













ilmarietto
Parco Sigurta, maggio 2009


venerdì 26 novembre 2010

La crisi non ferma la casta

L'Idv chiede la soppressione dei vitalizi parlamentari. Votano la proposta in 520: 498 contrari, 22 favorevoli. Lo Stato continua a versare oltre tremila assegni per un totale di circa 130 milioni annui

Bastano due anni, 6 mesi e un giorno di permanenza alla Camera o al Senato per maturare un vitalizio. Ma fino agli anni novanta era sufficiente appena un giorno per vedersi riconoscere il diritto. Come nel caso di Toni Negri. Nel 1983, il leader di Potere operaio, detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato, venne inserito da Marco Pannella nelle liste dei Radicali per tornare in libertà. Eletto in Parlamento, Negri si diede alla latitanza in Francia partecipando solo alle prime sedute a Montecitorio (leggi l'articolo). Maturando comunque un vitalizio di oltre 3mila euro mensili che percepisce tutt'ora. Walter Veltroni, invece, è un baby pensionato di Montecitorio: ad appena 51 anni si è visto riconoscere un assegno da 9 mila euro mensili. Le cifre vanno da un minimo di 2.427 euro per le reversibili a quasi dieci mila euro. L'ex sindaco di Roma ha sempre dichiarato di versare la somma che riceve in beneficenza alle popolazioni africane. Degli altri non si sa. Non stupisce dunque che in pochi siano disposti a farne a meno. Del resto c'è la crisi

lunedì 22 novembre 2010

garage-rock

E dopo il garage delle ferraglie e l'operazione soppalco, ecco a voi il Garage Rock, dove il tempo si e' fermato, solo vecchie VW, solo musica Rock!

Finalmente dopo tanto lavoro l'ordine ha prevalso sul caos e l'ottimizzazione degli spazi ha reso l'impossibile, possibile.

domenica 14 novembre 2010

lampada telescopica

La mia nuova lampada telescopica. Come fondere una vecchia lampada con un ferrazzo Mannheimiano.

domenica 7 novembre 2010

Does Chocolate Addiction Exist?












Io credo di si..

batteryologicamente-parlando..

..spostare la batteria nel vano motore non e' la cosa migliore. Contrasta il vitale flusso di aria fresca per il raffreddamento del motore. Stava sicuramente meglio al calduccio davanti nell'abitacolo. Ma non ho avuto scelta. Staremo a vedere, la scienza procede per tentativi.
Adoro i piani bel riusciti! Alternatore, motorino di avviamento, solenoide, batteria, tutto a posto. Poteva essere solo il cavo. Quel cavazzo di 3 metri che con l'eta' causava una consistente caduta di tensione e non consentiva una sufficiente potenza al motorino di avviamento. Cavo che nessun meccanico mi aveva mai voluto cambiare. Troppo lavoro, rognoso, poco guadagno. Troppo benessere dico io. Anni di avviamenti incerti e fantasiosi finalmente finiti. Basta spingere il furgone verso la discesa la mattina presto e saltare al volo, basta parcheggi in salita. Ho recuperato un bel cavazzo da una jeep e un bel cavo di massa da una Golf allo sfasciacarrozze e questo uichend ho proceduto con la modifica. Prima o poi comunque, con calma e pazienza, in un momento di masochismo improvviso smontero' mezzo furgone e sostituiro' il vecchio cavone del '79.. Intanto mi sono portato avanti con l'operazione seconda batteria. Adesso non resta che "magicamente" resuscitare una batteria esausta con il mio nuovo resuscita-batterie.. I diodi sono gia' arrivati, dall'America.
Prossimamente su questi blog-schermi.

tobecontinued..










la mia zucca di allouin..




ilmarietto's-art

lunedì 18 ottobre 2010

Ottobre tempo di vino

Vino vinello
sei dolce
sei bello
sei tu che mi fai
perdere il cervello?

il nettare degli Dei

il papero Giovanni

E' il papero di mio cugino. Mio cugino.. mio cugino..
Molto simpatico.

sabato 9 ottobre 2010

happy family

Non sembra uno di quei vecchi opuscoli pubblicitari dove si enfatizzano le doti di spazio e versatilita' per la famiglia del mitico pulmino della Volkswagen?

E invece siamo sempre noi, gli anni passano ma i viaggi restano scassati ma irriducibili.

_simple_ways_to_be_happy_

domenica 26 settembre 2010

scricchiolii e rumori inquietanti..

..ecco da dove venivano!
La barra di sostegno del motore era montata alla rovescia.
Ho percorso cosi' "solo" 8.000 Km, abbastanza per rovinare i supporti di gomma. Vabbe', l'importante e' risolvere, la scienza procede per tentativi.






Qui si intravedono i supporti di gomma che ammortizzano le oscillazioni del motore.




Ecco la barra montata nella direzione corretta. I segni indicano come era montata prima.

sabato 18 settembre 2010

qualita scadente

Guarnizione coperchi punterie vendute dalla maggior parte dei ricambisti vw: robaccia.
4 mesi e 5.000 Km e sono diventate croccanti come i biscotti. Notare le spaccature dove l'olio caldo fluisce a fiumi..
La prossima volta solo roba austroungarica: CSP forever.

foto artistica










ilmarietto
Mezzocorona, Domenica 12 settembre 2010

mercoledì 15 settembre 2010

domenica 12 settembre 2010

il porcino..

Da quanto tempo che non andavo a raccogliere fuinghi! Mi ero dimenticato della gioia di trovare una brisa, di quanto bello fosse camminare in mezzo ai boschi.
La raccolta e' stata proficua, ovviamente non saprete mai quanti ne ho raccolti ne dove sono andato..

Gloria a te o Porcino, indiscusso Re dei funghi.

ilmarietto


venerdì 6 agosto 2010

Frasi celebri

Due frasi sono passate nella storia dell'informatica. Da quando faccio questo lavoro, ben 13 anni ormai, gli annali hanno registrato le seguenti due celebri frasi:
  1. "Ah, ma da me funziona." - Primi anni 2000
    Sviluppatore di sw al collega Tester che segnalava l'anomalia riscontrata in fase di test.

  2. "Io non uso il debugger, io sono molto bravo. Davvero." - Agosto 2010
    Sviluppatore di sw al collega sviluppatore (che pazientemente cercava di aiutarlo).
Di recente l'ultima perla. Evviva. Ne sentivo la mancanza.


giovedì 5 agosto 2010

Ezechiele, 25:17


Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che, nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!

Il famoso passo biblico recitato dal mitico Jules Winnfield.

mercoledì 14 luglio 2010

Nata Femmina, la lettera di Elvira Dones a Berlusconi

In seguito ad una infelice battuta del premier sulle "belle ragazze albanesi", la scrittrice albanese Elvira Dones ha rivolto una lettera aperta al Presidente Berlusconi. In visita a Tirana lo scorso febbraio, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".

Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastateEgregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione".
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.

Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia. Così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel "puttana" sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.

Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera. Andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo.

E' una storia lunga, Presidente... ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso, signor Presidente, alle battute rispondo, non le ingoio.

In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.

L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso, ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi. Mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.

Merid Elvira Dones

venerdì 11 giugno 2010

Rivolucion!

In Italia esistono due classi: quella dei vecchi e quella dei giovani. La prima è al governo, ha una pensione, al termine dell'attività lavorativa ha avuto un tfr, ha goduto di un'Italia quasi scomparsa con fiumi puliti, spiagge libere, bassa criminalità. I vecchi hanno un futuro dietro le spalle, hanno avuto la speranza di emergere nella loro professione e molti ci sono riusciti, hanno avuto la sicurezza di un lavoro a tempo indeterminato. I vecchi hanno potuto scegliere tra grandi aziende come l'Italtel, la Telecom, l'Olivetti. Hanno comprato un appartamento, i più fortunati anche una casa di villeggiatura.
I vecchi hanno fatto studiare i figli per nulla, li hanno precarizzati, tolto loro l'ambiente, il diritto all'acqua pubblica. Li hanno indebitati con 30.000 euro a testa (lo stipendio di 3/4 anni di un interinale). I vecchi se la sono goduta, ognuno a modo suo, fottendosene delle generazioni successive. Lo hanno fatto e possono continuare a farlo perché sono loro a detenere il potere. L'Italia ha il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio più anziani del mondo occidentale.
L'Italia ha anche 17 milioni di pensionati. Molti hanno pagato solo in parte la pensione che ricevono. Milioni sono a casa dall'età di 50/55 anni senza parlare delle baby pensioni con 15/20 anni di contributi o le pensioni scandalose dei parlamentari dopo solo due anni e mezzo di legislatura o le doppie e triple pensioni, le pensioni superiori ai 10.000 euro al mese, le pensioni cumulate con uno o più stipendi. In questa situazione di privilegi e di profonda ingiustizia sociale, si è deciso che i giovani andranno in pensione a 70 anni, in pratica mai. Questo non è accettabile.
Se si deve procedere a una riforma delle pensioni, ognuno deve fare la sua parte oppure nessuno. Perché un ragazzo deve con il suo lavoro mantenere lo Stato sociale di cui beneficiano le vecchie generazioni? Un giovane di vent'anni che inizi a lavorare nel 2010 andrà in pensione nel 2060. Da qui all'eternità. Chi fa un lavoro usurante a 70 anni è buono per l'ospizio. Perché un ragazzo dovrebbe pagare i contributi per esempio perFelice Crosta, ex presidente dell'Agenzia dei Rifiuti in Sicilia in pensione con 1.369 euro al giorno? O tutti o nessuno.
In pensione si può andare a 60 anni, l'innalzamento dell'età pensionabile è dovuto all'enorme spreco di soldi pubblici per le pensioni ATTUALI, non per quelle future che vengono dilazionate nel tempo, sempre leggermente più in là, come è avvenuto con l'accorpamento delle finestre pensionabili. Discutiamo delle pensioni ATTUALI, poi con calma di quelle future. Mettiamo un tetto massimo pensionistico a ogni italiano, ad esempio 2.500 euro, vietiamo il cumulo di pensioni, aboliamo con effetto retroattivo le pensioni "super baby" dei parlamentari e, soprattutto, diamo a ogni pensionato una pensione commisurata a quello che ha realmente versato perché la differenza di qualche miliardo di euro è a carico dei giovani che la pensione non la vedranno mai, il tfr neppure e forse, neanche il lavoro. I sacrifici non hanno età, l'anagrafe non è un privilegio.

mercoledì 2 giugno 2010

oggetti vintage

Radio Grundig e orologio palla.
Collezionismo e' pagare di piu' cose che non ti servono.
Nel mio caso mi serviva un orologio per la casa. Dopo 7 anni di vita senza un orologio in casa ho realizzato che era meglio acquistarne uno.
Cosi' mi sono imbattuto in questo buffo orologio dal design vintage al mercatino dell'antiquariato a Piazzola sul Brenta (PD). Molto bello, ve lo consiglio.
L'ho pagato 20 euri. Ma siccome sono un debole e ho le mani bucate l'omino del ciarpame mi ha venduto anche la radio. Alri 20 euri.
Una lucidata col polish e una pulita ai contatti e i due manicaretti sono tornati (quasi) allo splendore di un tempo. La radio suona che e' uno spettacolo, produce un suono caldo e pulito. L'orologio ticchetta delicato e sembra essere preciso.

ilmariettoelecosediunavolta