gliè tutto sbagliato, tutto da rifareee.. Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi ci avrai azzeccato.
martedì 25 marzo 2008
il pensionometro..
Non sarebbe male, sarei ancora giovane e forte. Anche se avro' una pensione misera, l'importante sara' essere ancora saltellante ed entusiasta come sempre.
La cosa grave e' pensare gia' alla pensione alla mia eta'.. E' grave? Io sono gia' stufo di lavorare!
ilmariettopensionato.
pensionometro
la birra open source!!
Un gruppo di studenti danesi ha eliminato alla radice la questione del marchio esclusivo rivedendo, nell’ottica della condivisione dei sorgenti, il processo produttivo della birra. Nasce così Vores Øl la prima birra open source (si traduce dal danese in La nostra birra)..Siamo alla versione 1.0, spettacolo!
Leggete qui:
http://www.gustoblog.it/post/3148/vores-%c3%98l-la-prima-birra-open-source
http://it.wikipedia.org/wiki/Vores_%C3%98l
ilmariettoelabirra
giovedì 20 marzo 2008
Oh mia bela Maduninaaaa...
Che te brili de luntan..Nelle notti di luna piena imperversano i lupi mannari e i marietti montanari.
Ieri con la luna si poteva tentare una salita notturna al Monte di Mezzocorona. Quindi ilmarietto e ilgrandemulo sono partiti per conquistare la cima.
Un buon risultato per ilmarietto che impiegava 35 minuti dalla funivia alla croce. ilmarietto e' soddisfatto, l'allenamento inizia a farsi sentire anche se bisogna arrivare ai tempi dei fasti gloriosi quando si staccava un bel 30 minuti netti.
La soddisfazione, per una volta, di aver lasciato dietro, seppur di pochi secondi, ilgrandefratello, comunque e' gia' un grande risultato.
ilmariettocorridore
Nella foto: la madonnina che si incontra lungo il sentiero che porta sul Monte che ilgrandefratello ha costruito e installato nell'ormai lontano 1996.
martedì 18 marzo 2008
per gli amanti del latte..
Milk Maps - http://www.milkmaps.com/ - Mappa dei distributori automatici di latte crudo.
ilmarietto
ps: manca quello di Fai.. forse non e' aggiornata..
lunedì 17 marzo 2008
Cima Ceremana

Ieri per ilmarietto alpinista e' stata la volta di Cima Ceremana nel Gruppo del lagorai. Quota di 2600 per 1250 m di dislivello. Si parte dal lago di Paneveggio e si sale per il versante Nord imboccando una valletta che ti porta fino ai piedi della cima. Non prima di aver costeggiato tutto il lago per arrivare all'imbocco del sentiero che poi sale. E qui sono qualche Km con gli sci in spalla (all'andata) e di fondo (al ritorno). Questa volta ce la siamo guadagnata a piedi talmente la cima risultava ripida e innevata. Mi sembrava di essere un vero alpinista, dato il brutto tempo e la salita in vetta a piedi.Giornata brutta, nevicava e c'era la nebbia, la neve era bagnata e quindi dopo un po' creava lo zoccolo ma nonostante questo sono arrivato bello fresco. Si sente quando il sabato sera si va a dormire presto e il giorno prima si riposa..
Discesa discreta, la neve era bella, peccato perche' fosse stato bel tempo avremmo trovato senza dubbio un 20 cm di polvere.
ilmariettoalpinista
mercoledì 12 marzo 2008
piccoli Messner crescono..




Questo e' il mio nipotino che arrampica. E' troppo forte vedere questo microbo di otto anni che fa cose da grandi con una naturalezza estrema. E si diverte come un matto. Tutto quello che fanno i bambini lo fanno per il solo divertirsi e con un entusiasmo spaventoso. Dovremmo prendere esempio anche noi grandi ed avere l'entusiasmo dei bambini.
In sostanza, il motto e': "Avere pensieri da uomo ma l'entusiasmo di un bambino.."
ilmarietto
il tempo e' galantuomo..
Come diceva la mia nonna..
Il tempo prima o poi rendera' giustizia, premiera' gli uomini di valore e smascherera' gli uomini che non valgono niente.
Possiamo scegliere se essere ricordati come persone di valore o il contrario. Sta a noi.
ilmarietto
In un tempo dove l'informazione è nascosta,
in un tempo in cui le persone oneste devono restare nascoste,
in un tempo dove le persone disoneste sfilano a rappresentare il nostro paese
si candidano o vengono candidate a rappresentare cittadini nel nosto parlamento,
in un tempo in cui il silenzio e l'indifferenza uccidono tanto quanto chili di tritolo,
in un tempo in cui un uomo lotta per uno straccio di libertà privatagli per aver cercato di rendere liberi dalla morsa delle mafie tanti imprenditori come lui,
in un tempo di dilagante corruzione dove a tutto viene dato un prezzo,
c’e’ qualcosa che ha ancora un VALORE, vale a dire l’amicizia per una persona frutto della stima per cio’ che ha fatto e per cio’ che sta patendo.
Tratto dal sito http://www.pinomasciari.org/
lunedì 10 marzo 2008
sabato solita Paganellata..
Sabato dovevo tentare i 2.000 m di dislivello ma causa nipotina ammalata, percui ilbrother doveva essere a casa presto dalla sua bimba, abbiamo optato per una salita alternativa alla cima della Paganella: risultato 2 ore e dieci anziche' la canonica ora e mezza, ma nulla di che'. Quindi obbiettivo gita lunga e' fallito. Non mi sono stancato piu' di tanto, anche se stare dietro al vecchio mulo e' dura.. Vabbe', sara' per la prossima. Comunque la salita da questo percorso alternativo e' stata molto piu' bella che la classica dalla vecchia Tre-Tre. Per quanto riguarda la neve, un disastro, abbiamo camminato con gli sci in spalla fino all'arrivo della prima seggiovia prima di trovare la neve che poi e' risultata marcia gia' dalla cima. Troppo caldo, troppa nebbia, clima troppo umido, nonostante la nevicata in settimana, ormai siamo agli sgoccioli. Dovrebbero abbassarsi le temperature. Vabbe', addio Paganella tanto pratica per allenarsi. Tanto meglio in futuro gite da vero alpinista.ilmarietto alpinista.

Curiosta': non capisco perche' la croce in cima alla Paganella e' storta, nel senso che mi aspetterei che fosse di fronte al Gruppo del Brentam invece e' disposta perpendicolarmente.
giovedì 6 marzo 2008
era destino..
Ieri sono andato in alcuni negozi specializzati per comperarne un paio. Ne ho individuato un modello ottimale per le mie esigenze. Costavano da una parte 39 Euro, in un altro negozio 49 e nell'ultimo ben 90 Euro!
Sfortunatamente, o fortunatamente a questo punto, non c'era il numero.
Oggi un mio collega, il leggendario Gheda, fortissimo arrampicatore che tiene nell'armadio dell'ufficio una collezione di vecchie scarpette usate, me ne ha regalato un paio! Da lui dismesse in quanto consumate, ma ideali per ilmarietto che inizia questo sport fascinoso.
Sono molto tecniche (notare suola arcuata), ma come si sul dire: "a caval donato non si guarda in bocca..".
ilmariettoaspirantearrampicatore


mercoledì 5 marzo 2008
per incominciare bene la giornata..
prosperassero, decise di concedere loro due virtù.
E così fece.
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e
gli disse:
"Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia."
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
"Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre,
questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri".
"Porca miseria! E' vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere,
che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme."
E fu così che:
L'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
Dedicato a chi vota Forza Italia e si ritiene intelligente.
ilmarietto
martedì 4 marzo 2008
Cima Serodoli
Questa domenica e' stata la volta di Cima Serodoli, gita facile e poco frequentata. Splendido panorama sulla Presanella e sull'intero Gruppo del Brenta. Partenza da localita' Zangola vicino a Madonna di Campiglio (1.634 m), si passa per il lago Nambino e la relativa Malga e si arriva alla cima a quota 2.708 m per un dislivello di circa 1.070 m. Esposta a Nord-Est ci ha consentito una discreta sciata in discesa. Incredibile la vista dalla cima, peccato per il forte vento e le temperature molto elevate che non ci hanno consentito che pochi minuti di sosta. In compenso ci siamo rifatti in un'Agritur vicino a Pinzolo.. Ero un po' stanco causa mal di gola (w il propoli!) e scialpinistiche di sabato e giovedi, nonche' levataccia alle 5.30, pero' stringendo i denti sono arrivato senza problemi. Anzi, il nostro gruppo ha tenuto un ritmo abbastanza sostenuto tanto che siamo arrivati un'ora prima degli altri.Giornata splendida e caldissima, la neve purtroppo si sta sciogliendo e bisogna anticipare sempre di piu' la salita e salire dai versanti meno esposti. Lo zero termico era dato a ben 3.500 m!
Molto interessante le prove di ricerca sepolti con le apparecchiature Arva.
ilmariettoalpinista

lunedì 3 marzo 2008
la mia prima gara..
Non essendo uno spirito competitivo, non avrei mai fatto una cosa del genere se mio fratello non mi avesse iscritto.
Ero cotto ancora prima di partire, causa nottata insonne e allenamento precedente. Pero' ho pensato: e' l'occasione per provare una sciata nottura e fare una nuova esperienza. Mai visto tante "tutine" tutte assieme!
La gara si svolgeva a sulla pista di Fai della Paganella che parte dal Santel e arrivava a' Rifugio Dosso Larici per un dislivello di 830 metri.
Alla fine e' stato proprio bello, gara organizzata magnificamente, c'erano le torce lungo tutto il percorso, percui vedevo anch'io nonostante il faro giocattolo del mio nipotino, e te caldo all'arrivo. Sono salito tranquillo per paura di scoppiare e alla fine sono arrivato su che non ero neppure stanco. Potevo sbregare un po', ma meglio cosi'. Per farla breve: con 15 euro di iscrizione, ho fatto un'uscita notturna in sicurezza, mi sono bevuto il te', mi hanno dato la cena, una fascetta per la testolina in omaggio e incredibile ma vero, ho vinto uno zaino per estrazione. Su 400 partecipanti hanno estratto il mio numero quando stavo per addormentarmi sul tavolino! Devo dire che non si sono risparmiati in quanto a premi, hanno regalato un sacco di roba tra cui due paia di sci.
Che culo ilmarietto! Lo zaino e' un po' piccolino (18 litri) ma proprio carino, c'era ancora attaccato il cartellino del prezzo, 85 Euro. Non male per averne investiti solo 15!
L'anno prossimo mi allenero' e provero' il percorso, voglio provare a fare il tempo. Nle frattempo sono felice cosi'.
ilmariettofortunato

martedì 26 febbraio 2008
operazione Sellaronda
Lunedi scorso un gruppo di 4 prodi indomiti sciatori, composto da: ilmarietto, iltappa, ilcucciolo, Michela, e Guest Star, Marzia, la nostra autoctona, si presentava di buon mattino (insomma..) ai piedi della mitica pista del Lupo Bianco in prossimita' del passo Sella.
Per chi non lo sapesse il Sellaronda è il nome dato al giro intorno al gruppo del Sella, nelle Dolomiti, circondato dalle valli di Fassa, Livinallongo, Badia e Gardena.
Anche noto come Giro dei 4 passi, visto che gli impianti collegano le quattro vallate passando da 4 passi alpini: Passo Sella, Passo Pordoi, Passo Campolongo, Passo Gardena.
Famoso "carosello sciistico" che si puo' percorrere con gli sci sempre ai piedi attraverso un'ambiente naturale unico e spettacolare con lo sfondo delle montagne piu' belle del mondo, le Dolomiti. Il percorso è di circa 40 km. é Il giro è relativamente facile ed alla portata di tutti, ma ci vuole un minimo di allenamento e soprattutto non bisogna perdere tempo prezioso se si vuole riuscire a tornare al punto di partenza ed evitare una corsa in taxi.
Il tempo che si trascorre sugli impianti e' di circa 2 ore, 1 ora e mezza e' il tempo di discesa stimato, quindi tra code, birrette, varie ed eventuali almeno 5 ore ci vogliono tutte.
Noi siamo riusciti a concluderlo per un pelo, avendo fatto qualche deviazione, per esempio per scendere per la mitica "Gran Risa".
E' possibile infatti transitare in alcuni dei templi dello sci alpino come la mitica pista Saslong in Val Gardena, in cui si disputa la leggendaria gara di discesa libera di Coppa del Mondo di sci alpino, la pista Boè a Corvara, la pista di Porta Vescovo ad Arabba o la pista del Lupo Bianco a Canazei. Appena fuori dal Sellaronda, lq Gran Risa, dove si disputa una gara di Coppa del Mondo di slalom gigante.
Il giro può essere percorso in senso orario o antiorario. Il colore arancione indica la percorso in senso orario, il verde quello antiorario. E' molto ben segnalato e quindi e' difficile sbagliarsi.
Non ci siamo praticamente mai fermati se non per qualche birrogena e sosta idrica. Abbiamo mangiato solo a giro concluso quando il sole iniziava a tramontare e le rocce di Dolomia assumevano il caratteristico colore rosa. Fortunatamente Cap. Tappa in tarda mattinata approvvigionava il gruppo con Krapfen alla marmellata.
Che altro dire?
Compagnia magnifica, Cucciolo in splendida forma, l'unico uomo al mondo a percorrere il giro dei passi con i "Big Foot", incredibile la sua leggerezza, una libellula nonostante la mole imponente, le ragazze si sono comportate benissimo, Michela nonostante non sciasse da anni non ha avuto nessuna indecisione, Marzia si sapeva che c'ha il fisico, e anche un ottimo stile, nonostante lei non ne sia convinta, il Tappa e' il Tappa e lui che c'ha il fisico ormai lo si e' capito.
Fondamentale la presenza della nostra Marzietta, Fassana d'adozione, Rotaliana di nascita, indigena e autoctona per l'occasione. Altrimenti saremmo ancora a fare la coda a Campitello di Fassa..
Incantevole anche il suo appartamentino, in puro stile anni sessanta, in rustica e caratteristica casetta di montagna, arredato con motivi Flower Power.
Grazie a tutti.
ilmarietto
Alcune foto della splendida giornata:

Nino il pulmino aspetta impaziente l'equipaggio ritardatario.

Il Cucciolo. Un uomo una leggenda.
Troppo buffo: l'uomo +grande del mondo con gli sci +piccoli del mondo

Le nostre dolci fanciulle: Marzia (a sx) e Michela (a dx)

Pausa birrogena. Sempre integrare i liquidi.

Statistiche della prestazione. 40 kmpercorsi per 7300 m di dislivello.

Mappa Sellaronda

Il Gruppo del Sella visto dalla Val di Fassa

Il Gruppo del Sella visto dalle piste di sci
martedì 19 febbraio 2008
e' un piccolo passo per l'umanita'..
..ma un grande passo per ilmarietto.La prima pagnotta non si scorda mai!
Stamattina ho fatto colazione con il pane fresco ancora caldo. La mia magnifica macchina per il pane, in offerta a 39.90 Euro, programmata per le 7.30, puntualissima, mi ha fatto trovare pronto il pane ai 7 cereali. Ho usato una farina appostita gia' integrata con tutti gli ingredienti, compreso il lievito. E' bastato aggiungere l'acqua e impostare il timer. Comodo no?
Esteticamente il paninozzone non e' bellissimo ma il gusto obbiettivamente e' buono, certo non e' il miglior pane che abbia mangiato ma il rapporto qualita'/prezzo e comodita'/prezzo e' nettamente a vantaggio del mariettobread.
ilmarietto 1 - panettiere 0
ilmariettofornaio
lunedì 18 febbraio 2008
Purtroppo e' la realta'..
Per me c'e' solo una soluzione: RIVOLUCION!
La situazione italiana. Tratto dal Blog di Beppe Grillo.
Il mio appello al popolo tedesco pubblicato sul settimanale Die Zeit.
"L’Italia lancia un appello ai fratelli tedeschi. Dichiarateci guerra. Ci arrenderemo volentieri. Non dovrete sparare neppure un colpo di fucile. Lanceremo violacciocche e mimose ai vostri Franz e Gunther in sfilata. Siete la nostra ultima speranza. Intanto, mentre riflettete e preparate i vostri carri armati, vorremmo che vi prendeste cura dei nostri dipendenti pubblici. Ogni giorno vi inviamo i nostri rifiuti dalla Campania in treno. I nostri politici sono rifiuti tossici, basta aggiungere qualche vagone in più, ben chiuso per farli arrivare a Berlino o a Colonia. Prendete anche loro per favore. All’arrivo termovalorizzateli subito, sono contagiosi più dell’Ebola e della febbre del Nilo. Vi pagheremo bene. Vi do la mia parola che non avrete in cambio bond della Parmalat, il più grande fallimento della Storia, o della Cirio e neppure azioni dell’Alitalia, che perde un milione di euro al giorno. Posso rassicurarvi anche sui titoli di Stato: non faranno parte del compenso. L’Italia ha il debito pubblico più grande di Europa, circa 1.626 miliardi di euro. Se dovesse rimborsare tutti i BOT e i CCT lo Stato italiano dichiarerebbe bancarotta e la gente sparerebbe per le strade.
Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all’estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l’amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell’Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l’80% dei voti. Perché non glielo proponete?
Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D’Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent’anni.
Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l’indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso.
Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all’associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E’ stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all’interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull’indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo.
Molti dicono che faremo la fine dell’Argentina, in realtà l’abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L’industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L’Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all’anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. “Cry for me, Deutschland”. Beppe Grillo
in Val di Non ci sono anche delle belle montagne

Non e' tutta pomari! Ieri uscita scialpinistica nel Gruppo delle Maddalene in alta Val di Non al confine con l'Alto Adige. Sono delle cime non molto alte, arrivano al massimo a 2700 mt ma sono molto belle e molto sciabili, il paradiso dello sciatore alpinista. Noi siamo saliti a Cima Lavazze a quota 2415 mt. Un'escursione leggera non impegnativa di 1000 mt di dislivello. La neve si sta assestando e quindi la discesa non e' cosi' bella come qualche settimana fa ma la giornata e' stata splendida e caldissima. Ho imparato diverse cose questa settimana, dalla preparazione e scelta dell'itinerario, all'uso dell'Arva, all'alimentazione, a concetti di metabolismo e fisiologia del nostro corpicino, al quale vogliamo far fare tanta fatica senza massacrarci.ilmariettoalpinista
venerdì 15 febbraio 2008
per gli appassionati d'auto NON deboli di cuore..
W la patata!
Condita con l'eccezionale olio del Garda di produzione artigianale, la patata e' risultata eccellente. W la patata! In tutti i sensi.
Ultimamente mi sto impegnando in cucina, chissa' che prima o poi non mi appassioni. Patate lesse vuol dire impegnarsi? Direte voi.. E' un piccolo passo per l'umanita' ma un grande passo per ilmarietto.
ilmariettochef
giovedì 14 febbraio 2008
a mano o in lavastoviglie?
E' un dubbio che mi assilla ogni volta che uso la lavastoviglie anche se tento sempre di riempirla al massimo e fare cicli economici.Secondo un ricercatore tedesco (leggi) conviene indubbiamente usare la lavostoviglie, l'essere umano e' troppo sprecone e anche se adottasse la tecnica di lavaggio corretta e tutti gli accorgimenti del caso, non sarebbe efficiente come la macchina.
Se la ricerca non e' stata finanziato da qualche azienda produttrice di elettrodomestici, allora c'e' da esultare. Almeno per ilmarietto che odia lavare i piatti.
E comunque e' credibile visto che i costruttori dichiarano dai 15 ai 20 litri di acqua e sicuramente noi ne usiamo molti di piu' a lavare i piatti a mano.
ilmariettolavapiatti