sabato 15 novembre 2008

LUDIC YEAR 2008 - XII - 8-9 Novembre: Uichend a Venesssia

Che dire? Xe sta na figada cio'!
In occasione del 60esimo compleanno del leggendario Ducaconte, il Doge per l'occasione, il gruppo ludico e' ospite in quel della Serenissima per un uichend d'alto borgo. Graziati dal tempo, bellissimo, dall'acqua, bassa, che mi si insegna dipende dal vento non dalla pioggia, i nostri prodi, giunti a VeneSia in veste di Re Magi carichi di doni dalle terre trivenete, raggiungevano gli appartamenti con vista sui canali del loro degno compagno di merende. Che con questo suo signorile soggiorno nella Serenissima Repubblica di Venezia si conferma sempre piu' come il massimo esponente del movimento ludico, ostentando ormai una ludicita' innarrivabile ai piu'. Ed ecco che il tradizionale rito dello Spriz si consumava in una delle uniche piazze di Venezia che non sembra una piazza di Venezia, per terminare nella vera Ostaria, quella dove non si serve Coca Cola o capuccini, ma solo vinazza genuina, birrogene e Acua del Sindaco.
Spettacolare il ristorante sfoderato dal Sir che accoglieva in scioltezza il gruppone composto dai Soliti Ignoti:
ilmarietto, iltappa, ilcarletto, le zoccole dure dello Zoccolo Duro
limperaturi e Donna Beatrice del Movimento Patavino
Simon&Ivana delle Terre Irredenti
Davide&Laura.. Quelli che il prosecco..
Puffino&Puffina dal Villaggio dei Puffi
Barbra Teacher from MountBeautyOne
La Piccola NoGlobal, La Paladina del Palladio, al secolo Valeria NoDalMolin
Degna di nota la mancanza del nostro caratterista Marcellus Wallace per impegni autoferrotranvieri.
Con la partecipazione straordinaria del fratellodelducaconte, Sir David, e consorte, ecco i Duchi di Zari, The Zari Bros riuniti a spegnere candeline. I Bookmakers davano per certo il collasso del Conte dopo la 12esima candelina, ma l'eccezionale performance dopo la cena a piu' portate li smentiva clamorosamente.
Apprezzata Guest Star, l'amico Bruno gioviale personaggio patavino.
La Domenica trascorreva rilassata e turistica per i ponti della Serenissima e si concludeva per l'equipaggio del Van Hallen in ludico ristorante feltrino sulla via del ritorno.
Al solito magnifica compagnia, un grazie dell'ospitalita' al nostro Edoardo ed un arrivederci alla prossima avventura.

ilmarietto

venerdì 7 novembre 2008

L'immagine peggiore..

I bookmakers non accettano scommesse. Da mesi si aspettava la prima gaffe del Belusca sul colore della pelle del nuovo presidente americano. Il Cavaliere non delude mai le peggiori aspettative e la battuta è arrivata. Ad appena 24 ore dall'elezione se n'è uscito con la storia di Obama "abbronzato". Non è la solita cafonata alla quale ci ha abituato bensi' una definizione razzista.
Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole che dilaga in Italia, una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.

Ovvia la reazione: in simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.

"Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.

S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.
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Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.

Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, ex fanatico fascista che aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure la "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi la rete ha deluso la speranza che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare in Italia, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.

C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto.
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...Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".

Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?

E io aggiungo: gli americani dopo le elezioni hanno il loro presidente, il presidente di tutti anche di chi e' stato sconfitto, gli italiani dopo le elezioni hanno il loro delinquente che non e' presidente di nessuno.

Tratto da un giornale Bolscevico.

mercoledì 29 ottobre 2008

ciao Delfino!

Se ne e' andato il mitico Delfino Borroni.

L’ultimo reduce italiano della Grande Guerra, nato nell'Agosto del 1898, morto domenica scorsa all'eta' di 110 anni!

Venne arruolato all’età di 19 anni e combatté durante la Prima Guerra Mondiale nell’altopiano di Asiago, sul Pasubio e prese parte anche alla tremenda battaglia di Caporetto, dove venne fatto prigioniero.

“E’ stato il posto peggiore che ho visto durante la guerra- diceva il reduce delle trincee di Caporetto- la vita in trincea era terribile: il freddo, la fame, il rombo delle granate, gli attacchi col gas”.

Il signor Borroni era l'uomo vivente piu' longevo d'Italia l'undicesimo nel mondo.

Vedi anche: http://it.wikipedia.org/wiki/Delfino_borroni

mercoledì 22 ottobre 2008

L'ipotesi di Calamandrei..

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950

Tratto dal Blog di B. Grillo.

lunedì 13 ottobre 2008

Ludic Year 2008 (IX):10-11-12 ottobre Veterama 2008

Ovvero: il paese dei balocchi, il paradiso di ogni appassionato delle auto (e moto) d'epoca. 10 campi da calcio disseminati di ogni ben di Dio, tonnellate di ciarpame arrugginito delle migliori marche.
1400 Km ma ne vale sempre la pena!
Tre prodi avventurosi rappresentanti il movimento maggioliniano del Nord Est sono partiti alla volta di Mannheim venerdi 10 ottobre pomeriggio a bordo di un autocaravan Volkswagen del 1978 gasati piu' che mai, nel senso che avevamo sotto il culo 70 litri di GPL, e hanno spulciato ogni piu' remoto e nascosto angolo dell'immensa fiera germanica del ricambio d'annata. Incredibile le chicche scovate dal buoncarlo che stupiva tutti con la pompetta (NEW&NOS!) mancante per l'Eberspacher e un due tergicristalli NOS per Bretzel ancora sigillati. Ma il pezzo forte giace ora nelle cantine di SeeLake City e un giorno chissa', se il volere del nostro eroe sara' tale, potrete venire a conoscenza della reliquia che pochi eletti hanno avuto il privilegio di vedere e toccare con mano.
Anche ilmarietto centrava senza fatica gli obbiettivi del suo pellegrinaggio, scovando tra gli altri un vetro termico per Westfalia T3, il mandrino mancante del trapano, la sveglia per la seventies room, un portasci dell'epoca completo per Maggiolino VW, ricambi NOS, utilita' varie, nonche' chicche particolari come la dinamometrica vintage che andra' ad arredare il garage delle ferraglie.
Mai bottino fu cosi' ricco! Mai bottino fu cosi' economico! E dopo i carburatori dell'ing. Quiller e il portasci di Gustav Toeni cosa ci riservera' il futuro?
Non vi resta che partecipare alla prossima edizione. Appuntamento a Veterama 2009.

Si ringraziano ilbuoncarlo e limperaturi per la magnifica compagnia e l'organizzazione impeccabile, l'ASI per le interminabili discussioni ma soprattutto il mitico BUSetto, pratico, accogliente, economico, versatile, affidabile, inarrestabile e insostituibile compagno di mille avventure.

martedì 16 settembre 2008

Ludic Year 2008 (VIII):2-6 settembre Paris

Ottava iniziativa ludica dell'anno completata con successo!
Ma si puo' aver ludicato ovunque e non essere mai stato a Parigi? Citta' di Liberté, Egualité, Ludicité?? Naaahhhh..
Ed ecco che la macchina organizzativa si mette in moto. La ValeViaggi ha superato se stessa, tutto impeccabile e perfettamente sincronizzato: partenza da 1/2 Corona in treno, arrivo a VR. VR to Bergamo by Panda. Parcheggio low cost. Navetta per l'areoporto. Volo RyanAir (a 15 euro!!). Arrivo all'areoporto di Beauvais. Navetta immediata per Parigi (1 ora). Arrivo a Port Maillot che e' una delle porte di Parigi al confine della zona 1, la zona metropolitana piu' centrale. Il nostro albergo era a 5 min dalla fermata, praticamente al confine della zona 1. Alberghetto economico ma pulito e cordiale situato a 5 min dalla metro. Con la metro si gira tutta Parigi in un soffio, nonostante le immense distanze.

Costo vacanza 3 giorni/4 notti (base):
Treno 8*2=16
Autostrada e carburante 40/2=20
Parcheggio 22.5/2=11.25
Volo 15
Navetta areoporto 13*2=26
Albergo=348.5/2=192.25
Totale 280 Euro circa. Non male!


Ecco dunque che La Bella e La Bestia approdano a Parigi. Freddo inaspettato ma vacanza bellissima. Siamo riusciti a visitare moltissimo, nonostante le immense dimensioni della citta', l'area metropolitana di Parigi è la seconda più popolata d'Europa, con circa 12 milioni di abitanti (dopo Londra, 14 milioni. Fonte: wikipedia): Arco di Trionfo, Tour Eiffel, Louvre (Gioconda compresa!), Notre-Dame, Montmartre (quartiere degli artisti), Champs-Elysees.. ecc..
Abbiamo camminato dall'alba al tramonto, una stancata ma ne valeva proprio la pena! Ann
Peccato per il mercato delle Pulci, si dice il piu' fantastico del mondo, non siamo riusciti, mi servivano proprio delle pulci.
E che dire poi di Baguette, Croissant, Profiterol, Crème brûlée.. Assaggiate tutte le tipicita'.
Mi hanno stupito i Parigini, modaioli e stilosi con gusto, soprattutto le donne (del resto quelle guardo..), molto fascinose con stile, curatissime, mai volgari, modaiole senza spendere molto. Le fighette trentine dovrebbero imparare.. Bellissime le ragazze di colore, alla faccia dei razzisti (anche trentini). Andate a Parigi.
Nonostante quello che si dica dei francesi devo dire che ho trovato la citta' pulitissima e molto austroungarica, forse e' proprio vero che esistono i Francesi ed esistono i Parigini..

ilamariettoparigino


"Moda" parigina..








l'Arc de Triomphe











la Tour Eiffel











ilmarietto al Louvre








La Gioconda











Notre-Dame de Paris








Mulino Rosso Ruggente

lunedì 15 settembre 2008

questa volta glielo dovevo..

Il povero Nino, dopo migliaia di Km macinati negli ultimi mesi, necessitava di un piccolo ma rognoso intervento di manutenzione. Il preriscaldatore del collettore di aspirazione si era bucato ed il suono del propulsore era mutato dal classico vw aircooled ad un meno piacevole Agusta (elicottero non motocicletta..).
Inoltre il preriscaldatore risultava fornito di una guarnizione errata per la zona climatica Austroungarica nonche' il collettore presentava deterioramento dovuto all'anzianita' di servizio. Era ora di cambiarlo per farla breve..
L'operazione si e' conclusa con successo, 4 ore di sala operatoria ma ora la bella voce del Nino non e' piu' roca e il funzionamento a freddo e' ottimale.
Per onor di cronaca posso dire di essere stato fortunato, i dadi piu' rognosi si sono allentati senza imprevisti, altrimenti c'era da piangere. Anche se l'esperienza nell'allentare certe viti ha giovato non poco, essendoci gia' passato.. Le automobili vecchie presentano molti imprevisti, la teoria e' ben diversa dalla pratica, sei sicuro che smonti, ma non sei sicuro che rimonterai.
Chi pensa di risparmiare con un'auto d'epoca si sbaglia di grosso. Un lavoro cosi', apparentemente banale, potrebbe costare 150 euro esclusi ricambi..

Per gli amanti del genere, ecco dunque le foto con le fasi dell'intervento:


Collettore pulito e verniciato
per evitarne l'ossidazione.







Inizio espianto degli organi.








Lato malato del collettore.
sulla destra si vede il tubo
del preriscaldatore corroso
dai gas di scarico.





L'altro lato e' invece in buone
condizioni.







Organo malato espiantato.








Dettaglio della parte malata.
Si vede il buco causato dalla
corrosione.






Notare la fuoruscita del gas di scarico
che ha causato l'annerimento della lamiera







Per i piu' tecnici:
questa guarnizione migliora il
funzionamento laddove il clima
sia piu' torrido, ma peggiora la situazione
nei paesia clima freddo, causando un
fastidioso funzionamento irregolare
a freddo per i primi Km.


Qui si vede bene la differenza di sezione
del foro della guarnizione del preriscaldatore.







Nuove guarnizioni pronte al montaggio.








Nuovo collettore montato.
Stride quanto e' luccicante rispetto al resto.






chi non risica non rosica..

Costa fatica, tempo e sbattimento. Ma se di questi tempi uno si ingegna, puo' veramente risparmiare.
ilmarietto doveva cambiare il frigo. Sfiga vuole che essendo ad incasso, un solo modello puo' comperare. REX 22/10 o compatibile. Questo frigo costava nei negozi 700 Euro o piu'. Anche nei grossi centri commerciali veneti. Su Ebay lo stesso identico frigo classe A+, 480 Euro!
E un rischio comperare su Ebay (anche se calcolato), e se si accetta il rischio si risparmia.
Aggiungete 50 euro di spedizione, e un bravo corriere, puntuale e disponibile (non e' scontato, altro rischio..) ed ecco che per 530 Euro il frigo nuovo e' nella cucina del marietto.
Aggiungete che per gli A+ o superiori e' possibile richiedere il contributo statale, ed ecco che con 530-20%=424 Euro il gioco e' fatto. Non male.

Finalmente posso riempirlo di ciccia e di birra.

ilmariettosoddisfatto










ps: notare la foto con modella frutto di un accurato studio pubblicitario.

Ed ecco che con la dichiarazione dei redditi 2008 mi hanno restituito il 20% di 530 Euro cioe' 106 eurini sonanti sonanti!

venerdì 12 settembre 2008

OpenMoko, il futuro..

Ricordatevi questo nome: OPENMOKO.
Non c'e' storia, sbaragliera' la concorrenza e vincera' inesorabilmente. Non c'e' iPHONE o gPHONE che tenga, il primo palmare interamente open source, nell'software (linux come o.s.) e nell'hardware! E in quest'ultimo sta la grande rivoluzione. Monopolizzera' il mercato del mobile.

Se avete soldi da investire, investite sulla societa' che ci sta dietro.

Scoltate un cretino.

ilmariettomoko

Per maggiori informazioni vedi (1, 2, 3..).

martedì 9 settembre 2008

Ludic Year 2008: 17-18-19 ottobre - Operazione Eurociocoleit

Eravate in ansia per conoscere la prossima iniziativa ludica? Siete dei veri ludici pronti a tutto?
Siete pronti per un overdose di cioccolata, donne e festeggiamenti? Allora siete dei potenziali Ciocoboys.

Eurochocolate: l'Oktober Fest della Cioccolata, il massimo evento ciocolatoso dell'anno, si svolge nelle vie del centro storico di Perugia, tipo Festa dei Portoni ma con la cioccolata al posto del vinello, la torta di patate e gli strauben.

La manifestazione è fatta da stand gastronomici specializzati in cioccolata, provenienti da ogni parte del mondo. Ci sono inoltre meeting vari, dimostrazioni di vario tipo e ovviamente degustazioni particolari.
Tutta la manifestazione è in centro storico a Perugia. L'ingresso è gratuito. Le uniche spese l'ostello, il parcheggio dei mezzi (i parcheggi ai piedi della città son tutti a pagamento..) e il viaggio. Poi, ovviamente le a seconda di quanto vizioso e' il partecipante la spesa per la cioccolata e meeting vari sara' individuale.

Per chi pensa sempre alla gnocca, tanto lo so che alla fine volete arrivare a questo (famosa legge del carro dei bui..): si dice che il mix donne-cioccolata sia letale. La leggenda narra che durante l'evento la citta' pulluli di fanciulle libidinose (di cioccolata..), ipereccitate, lotte nella cioccolata tra amazzoni semivestite, donne che escono dalle uova di cioccolata, innumerevoli casi di overdose di cioccolata che pare renda le ragazze molto piu' disinibite..
Fate vobis.

Per i piu' intellettuali/snob/antifiga/romantici/donne/esseri vari: Perugia e' risaputo sia una citta' bellissima.

Per gli amanti della birra e della ciccia e disprezzanti le cose dolciastre (come il marietto): ce la caveremo anche questa volta, sara' una grande prova di forza. Cmq da qualche parte ciccia e birra la scoviamo.. Siamo dei combattenti noi!

Per saperne di piu':
http://it.wikipedia.org/wiki/Eurochocolate
http://www.eurochocolate.com/it/perugia2008/eventi.html

Probabilmente la spedizione si comporra' di due Gruppi di ciocoboys:

Gruppo A: partenza venerdi mattina, rientro previsto domenica notte.
Gruppo B: partenza venerdi sera oppure sabato mattina, rientro domenica notte.

Pernottamento in ostello (vedi) o alberghetto economico in quel di Perugia. In questo modo possiamo circolare a piedi per tutta la fiera, senza dover utilizzare navette varie (in centro non si circola con i mezzi, si parcheggiano ai piedi della città e si sale con le scale mobili).
Viaggio in pulmino e autovettura di classe economica.

Per prenotazioni, pregasi contattare il sottoscritto marietto entro domenica 14 c.m.
Venite numerosi!

Hanno gia' aderito.

ilmariettociocoboy

lunedì 8 settembre 2008

martedì 2 settembre 2008

Ferrari Factory..

Guardate e stupite!
Bisogna che organizziamo una gita..

domenica 31 agosto 2008

ma cosa c'hanno messo su quella curva??

il piu' allucinante e' quello che casca fuori dall'auto perche' si apre la portiera.

lunedì 25 agosto 2008

Ludic Year 2008 (VII): 22-24 Agosto Senigallia

Prendete una citta', possibilmente una localita' balneare, metteteci tanta buona musica, Rock'n' Roll, gente da ogni dove, tanta nostalgia dei favolosi anni cinquanta, palchi e locali, shakerate per bene gli ingredienti ed ecco a voi il Summer Jamboree. Letteralmente: "marmellata di ragazzi" dall'unione delle parole jam (=marmellata) e boy (ragazzi).
Per una settimana la bella Senigallia fa da palcoscenico al festival internazionale di musica e cultura degli anni '50, e la gente, ma anche i locali e i simboli della citta', si addobbano a tema.
Un flash back dei Fabulous Fifties, brillantina, juke box, camicie hawaiane, chitarre, dischi in vinile, abbigliamento e acconciature dell'epoca, lezioni di ballo, auto americane dell'epoca, ma soprattutto tanta musica di livello, con i migliori artisti internazionali.

Il sogno americano di Senigallia. Valeva proprio la pena farci un salto..

ilmariettoeifavolosianni50

martedì 19 agosto 2008

c'ho il telefono vintage..

Vi piace? Trovato al mercatino dell'usato per pochi euri. Di marca Austroungarica (Siemens), ex-SIP, ancora perfettamente funzionante. Dopo una bella pulita e disinfettata e' tornato come nuovo. La ricezione e la trasmissione sono di ottima qualita', ma la cosa piu' bella e' il classico squillo driiiiin driiiiinnn elettro-meccanico. Per non parlare poi del disco fisso per comporre i numeri, ci si mette una vita, adesso poi che c'e' il prefisso, ma vuoi mettere?

Dentro l'apparecchio un fogliettino piegato in quattro con lo schema elettrico per il tecnico che veniva ad aggiustarlo.. Quante cose sono cambiate!

ilmariettoelecosediunavolta

ps: notare la foto con modella, risultato di un accurato studio di marketing.

lunedì 18 agosto 2008

Tanti auguri Cecco!

Oggi il leggendario Cecco-Beppe compirebbe 178 anni..
Se vedesse cosa e' rimasto del glorioso Impero Austro-Ungarico..

http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Giuseppe_I_d%27Austria

ilmariettoaustroungarico

sabato 16 agosto 2008

Genesi di un Nino..

Affascinante e nostalgico..
Quando i boxer spingevano i pulmini.

ilmarietto

giovedì 14 agosto 2008

e dopo Nino il Pulmino..

Ecco a voi Gino il Camperino!
Ultimo arrivato in famiglia che va ad arricchire il gia' folto parco mezzi ludici della Compagnia dei Ludici.
Trattasi di un VW Transporter del 1986 nel mitico allestimento Westfalia Joker, forse il piu' versatile ed azzeccato mezzo ludico mai prodotto. In produzione per ben 11 anni dal 1979 al 1990 e' stato venduto in piu' di 1.200.000 esemplari, con pochissime varianti, segno di un progetto veramente azzeccato..
E ciliegina sulla torta, a mio giudizio, il miglior cuore pulsante fra i tanti: Gino e' spinto dal motore Turbo Diesel di 1.600 cc da 70 CV (51KW). Sicuramente il piu' apprezzato fra tutte le motorizzazioni, dolce e rotondo sa diventare rabbioso all'occorrenza, ideale anche come vettura di tutti i giorni, scattoso e agile nelle manovre, parco nei consumi (da 10 a 14 Km per litro di gasolio). Prestazioni di rilievo, velocita' di crociera di 110-120Km/h raggiunge i 130 Km/h se lanciato a tavoletta grazie alla 5a marcia. Robusto ed affidabile, non di rado ci si imbatte in mezzi dalle percorrenze impressionanti, (400.000 Km!), ha saputo crearsi l'immagine di mezzo indistruttibile grazie alla fiducia guadagnata sul campo in tanti anni di onorato servizio sulle strade di tutto il mondo. Tuttora riscontra un mercato molto florido di appassionati e non che riconoscono al leggendario Joker una qualita', precisione e ingegno superiore che ha fatto la fortuna della Westfalia leader per anni nel settore. Vedere Ebay per credere!

ilmariettojokerista

giovedì 7 agosto 2008

la birra: non tutti sanno che..


  • la schiuma e' necessaria: senza quel cappello la birra si ossida immediatamente, facendo decadere il prodotto. Se svanisce subito puo' dipendere dal bicchiere perche' trattato con brillantante. Se c'e' poca schiuma la temperatura di servizio e' troppo rigida, viceversa troppo calda se ce n'e troppa.
  • piu' alto e' il contenuto alcolico piu' alta deve essere la temperatura, viceversa piu' bassi sono i gradi, piu' bassa deve essere la temperatura.
  • la birra non fa ingrassare: la maggior parte delle bionde contiene una quantita' di calorie inferiore a quella di un'equivalente quantita' di succo di frutta. La pancia gonfia puo' dipendere dall'anidride carbonica presente nella birra, che viene assunta se si beve la birra senza schiuma o dalla bottiglia. Facendo schiumare bene la birra essa non gonfiera' lo stomaco. Quello che fa ingrassare sono i panini onti che ci mangiamo dietro..
  • la giusta spinatura si ha tenendo il biocchiere leggermente inclinato fino a 3/4 della capienza, sul finire si puo' versare piu' velocemente in modo che sviluppi una buona schiuma che si alzi un paio di cm oltre l'orlo del bicchiere. Lasciare un po' di birra nella bottiglia e versarla dopo qualche minuto, la spuma acquistera' volume e ne beneficera' l'intensita' aromatica.