mercoledì 28 aprile 2010

Ecco la casta

Ecco la Casta: la maggioranza vota no ai soldi per i lavoratori

di Andrea Carugati


Eccola qui la Casta, nel senso più deteriore del termine. Martedì pomeriggio, Camera dei deputati. Aula piena, si votano «misure straordinarie per il sostegno del reddito e la tutela di determinate categorie di lavoratori». Il gruppo Omega, ad esempio, quello che comprende i dipendenti dell’ex Eutelia: migliaia di lavoratori da mesi senza stipendio, e senza neppure la cassa integrazione. E invece niente, il centrodestra ha detto no. Niente soldi per i lavoratori, che a gennaio avevano fatto un sit-in bloccando per ore via del Corso, davanti a palazzo Chigi, e ricevendo vaghe promesse.

Tavoli su tavoli, ma neanche una lira. Tutti rossi, ieri pomeriggio, i pulsanti sui banchi del centrodestra: 261 no, tra chi leggeva le pagine sportive dei giornali, chi stava al cellulare, chi rideva e chiacchierava in capannelli. No anche all’allungamento della cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, per dare fiato alle aziende in crisi: altri 261 no, senza una crepa tra i banchi della maggioranza, niente finiani dissidenti stavolta. Erano i due emendamenti che il Pd aveva portato in aula (si è riusciti a votarli solo dopo che Fini ha accolto la richiesta di Franceschini, la maggioranza avrebbe voluto insabbiare la legge in Commissione) per salvare le due proposte, che fino alla settimana scorsa erano state pazientemente cucite riuscendo ad avere l’ok del centrodestra. Poi il dietrofront: «Non ci sono le coperture», hanno spiegato i berluscones, su mandato di Sacconi e Tremonti. «Falso», secondo i democratici, che hanno proposto di mettere mano «al fondo per gli straordinari, che è dormiente, visto che da quando è iniziata la crisi non se ne fanno più», come ha spiegato Cesare Damiano. «Si poteva anche tassare del 2% i redditi sopra i 200mila euro».

BERSANI: UNA VERGOGNA «Una vergogna, davvero scandaloso che il governo si arrampichi sui vetri per non dare risposte vere a chi ha ammortizzatori in scadenza e chi è da tempo senza protezione», dice Bersani, in aula come tutti i big del Pd. E Franceschini: «Quando sono nei loro territori chiedono interventi per i lavoratori, poi vengono qui e votano contro...». Sui banchi del governo il sottosegretario al Welfare Viespoli, che sulla cig rimanda alla «riforma organica» e sull’Eutelia dice: «Da tempo è aperto un tavolo a palazzo Chigi...». «E cosa mangia la gente, i tavoli?», gli risponde Bersani. Mentre Fabrizio Potetti, che segue la vicenda per la Fiom, spiega: «Da gennaio il tavolo non è più stato convocato, almeno 1200 persone sono senza stipendio da novembre e per avere materialmente in tasca la cassa integrazione passeranno altri mesi. Quella norma poteva dare un po’ di sollievo». Poteva, appunto, ma il centrodestra ha detto no. Non sono serviti i numerosi appelli dai banchi delle opposizioni (unitissime, in questa occasione), dal moderato Udc Delfino («Altro che tavoli, il governo dovrebbe aprire i cordoni della borsa)», fino a Barbato dell’Idv che ha parlato di un «governo da rincorrere in piazza con i forconi». Nel mezzo tanti deputati Pd, tutti a ricordare i mutui di quelle famiglie che non arrivano a fine mese, a chiedere alla maggioranza «un gesto di civiltà».

L’IMBARAZZO DEI LEGHISTI In imbarazzo il relatore Cazzola (Pdl), che aveva lavorato all’intesa col Pd e poi si è rimesso in riga: «Mi assumo la mia parte di responsabilità». E anche i leghisti, tanto che il governatore e capogruppo Cota, dice Bersani, «è uscito dall’aula al momento del voto sull’Eutelia». E replica piccato al leader Pd: «Stia zitto, entro lunedì saremo in grado come Regione Piemonte di provvedere con la cassa integrazione in deroga per Eutelia». E Sacconi: «Tutto un problema creato sul nulla, trovatemi un solo cassintegrato che avrà danni da questa norma».

giovedì 15 aprile 2010

mercoledì 14 aprile 2010

i campi da golf..

Sono tra le priorita' del governo.. con tutti i problemi veri da risolvere.. e nelle aree protette per giunta!

http://www.unita.it/news/ambiente/97372/campi_da_golf_in_oasi_ambientali

lunedì 12 aprile 2010

Gita al Castello di San Gottardo











Da cui si domina la Piana Rotaliana.

Per approfondimenti -> click!
















mercoledì 7 aprile 2010

ilmariettoZio

















Ecco qui la mia nipotina!

martedì 6 aprile 2010

venerdì 26 marzo 2010

Oggi e' un giorno speciale..

Alle ore 5.19 di venerdì 26 marzo 2010 e' nata la mia nipotina!
Si chiama Emma e pesa 3470 gr, ovviamente bellissima, sembra uno di quei bambini che nascono nei film che sono perfetti e dal bel colorito rosa. Già ci tiene alla sua immagine è voluta presentarsi al mondo già perfettina e composta.
E' sana paffuta e colorita quindi al momento sembra non assomigliarmi, ma visto che e' la figlia di mio fratello gemello io ancora spero che assomigli a me :)

martedì 23 marzo 2010

Un popolo alla frutta

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della
gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo
abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo,
senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare."

(Elsa Morante)

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a B. Mussolini...

venerdì 12 febbraio 2010

lunedì 18 gennaio 2010

"Io nella vita non sono affatto bravo a dire battute serie o brillanti. Quindi preferisco guidare, solitario, le mie macchine d'epoca dal Sud al Nord della Gran Bretagna, andando anche molto veloce, cosa politicamente scorretta, ma molto divertente e che riesce a mettere a nudo il mio cuore".

Rowan Aktinson alias Mr. Bean

sabato 16 gennaio 2010

i canederli

Il piatto trentino per eccellenza.

La canzone dei canederli >> ascolta!

"Per farse dei canederli
Col brodo e col ragù
Se ciapa del prezemolo
E se lo taia su;
farina, oio, zigole,
luganeghe col speck,
pan vecio senza migole
e ‘n toc de formai sgnèck.
Se fa balotole
Col pan gratà
Tre-quatro frègole
De ài pestà;
‘na meza chichera
de lat o vin :
eco i canederli de noi trentin.

Ensèma coi canederli
Noi altri ne magnan
‘na sgionfa de luganeghe
e ‘n toc de smacafam;
ne pias polenta e finferli
la mosa con el lat,
capusi co’ le scodeghe
che vanza for dal piat.
Per la maiolica
Po’ dopo gh’è
Capusi e crauti
Su per Pinè,
gh’aven le trote
zò lì a Toblin
col vino santo e ‘l marzemin.

Su li vè en val dei Mocheni
Da Trent andando en su,
se ‘n contrerà Sant’Orsola
Fierozz e po’ Palù;
gh’avemo erba, zigole
e qualche patatar,
d’inverno le luganeghe
e sgnàpa da trinkenar.

Ne piase far i kròmeri
E per el mondo nar,
sonar la unzermonica
coi valzer da balar;
en quanto a la politica
autonomi noi sen
e ‘l kaiser Cecco Beppe, ja!
Per noi resuscitem.

Andando su a Sant’Orsola
Dai reumi se guariss
Coi bagni “terapeutici”
(almeni cossita i diss…);
nei boschi gh’è le giasene
per chi le vol binar,
che spezialmentee i stititi
le pol miracolar..

La Val dei Mocheni
O Mochental
L’ei ganze meio
De ogni val,
la val dei Mocheni
ja, ja, dal bon!
L’ei ganze meio
Dela region!"

[traduzione : Per farsi dei canederli, /con il brodo e con il ragù / si prende del prezzemolo / e lo si taglia; / farina, olio, cipolle, / lucaniche con lo speck,/ pane vecchio senza briciole /
e un pezzo di formaggio molle. / Si fanno palline / Con il pane grattugiato / Tre-quattro pezzettini / Di aglio pestato; / una mezza tazzina / di latte o vino: / ecco i canederli di noi trentini.

Assieme con i canederli / Noi ci mangiamo / Tante lucaniche / E un pezzo di “smacafam” (tr. Lett. Scaccia fame, dolce salato tipico del Trentino) / ci piace la polenta con i gallinacci / la “mosa” con il latte, ("mosa" è il pane in ammollo con il latte) / cappucci con le “scodeghe” ("scodeghe" è la pelle del maiale) / che avanzano fuori dal piatto. / Per mangiare / Poi dopo ci sono / Cappucci e “crauti” ("crauti" sono i cappucci in salamoia) / a Pinè; / abbiamo le trote / laggiù a Toblino / con il vino santo e il marzemino.

Lassù in val dei Mocheni / Da Trento andando in su, /incontreremo Sant’Orsola / Fierozzo e poi Palù; / abbiamo erba, cipolle
e qualche campo di patate,/ d’inverno le lucaniche /e grappa da bere.

Ci piace fare i “kromeri” ("kromeri" sono i venditori ambulanti)/ E per il mondo andare; / suonare la fisarmonica / con i valzer da ballare; / in quanto alla politica / autonomi noi siamo / e il kaiser Francesco Giuseppe, / se fosse per noi faremo resuscitare.

Andando su a Sant’Orsola / Dai reumatismi si guarisce
Con i bagni terapeutici / (almeno così dicono);/ nei boschi ci sono i mirtilli / per chi li vuole raccogliere. / Che specialmente gli stitici / Possono miracolare.

La val dei Mocheni / O Mochental (Val dei Mocheni in dialetto , “tal” = valle in tedesco) / È la migliore
Di ogni val,/ la Val dei Mocheni, / sì, sì, proprio così!
E’ la migliore / Della regione!]


Si ringrazia Sittlieb - Signore della Montagna per la traduzione.





il micio stravagante

Si chiama Poldo. E' il gattino dei miei nipotini. Gli piace dormire nella culla delle bambole. E quando si corica Giulia gli mette la copertina.

Bella la vita del micio.

foto artistica

Mario&Valeria
Vicenza, Domenica 10 gennaio 2010

Schwarzwald Torte

Dopo la leggendaria Sacher, un'altra tipica torta austroungarica.

Ecco a voi la Schwarzwald Torte, ovvero Foresta Nera (leggi).

Che adesso che ci penso non ho ancora visitato. Ma guarda, salta fuori un'altra proposta ludica per il 2010.. to be continued>>

ilmariettopasticci(ere)one

mercoledì 30 dicembre 2009

il lupo e le pecorelle

In realta e' il cane pastore di mio cugino. Si chiama Black, non si capisce perche' ma e' il suo nome. E' tutto fiero quando recupera capre e pecorelle e le rimette nel recinto e felice di aver reso un servigio al suo amato padrone.

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale

E buone feste!

ilmarietto