e mettersi contro il regime: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-22/causa-domande/causa-domande.html
gliè tutto sbagliato, tutto da rifareee.. Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi ci avrai azzeccato.
lunedì 31 agosto 2009
lunedì 20 luglio 2009
Maggiolini dal mondo..
Innauguro oggi una nuova "rubrica" intitolata Maggiolini dal Mondo dove collezionero' gli avvistamenti della prima vera vettura globale della storia immortalati negli scatti durante il mio peregrinare.
lunedì 13 luglio 2009
un uichend di passione
Uichend trascorso a bestemmiare sotto il pulmino..
penso di aver sfoderato tutte le parolacce che conosco, tra me e me ho detto cose abominevoli.. Eh si, stavolta temo proprio di essermi giocato l'ingresso in paradiso.
Ma finalmente dopo anni di malfunzionamenti il leveraggio del cambio e' ritornato agli antichi splendori e mai piu' acqua indesiderata nel serbatoio durante gli acquazzoni autostradali (ricordate la Danimarca?).
Ci vuole proprio una gran passione per tenere efficenti questi mezzi. Sono robusti e di buona qualita' ma dopo 3 lustri, un po' alla volta bisogna revisionare piu' o meno tutto. Persino il meccanico si era rifiutato di farmi questi lavori. Digli scemo.. Non ne vale la pena: una sacco di ore di lavoro e rischio ulcera per poter chiedere poi poche lire. Altrimenti il lavoro costerebbe piu' del mezzo.
E non mettiamo in conto il tempo, lo studio e le ricerche per procurarsi i ricambi.
Ma torniamo ai fatti. Le ambulanze donatrici hanno regalato al Nino una nuova boccola per il cambio, anche se ho dovuto adattarla perche' con una certa sorpresa ho scoperto, mio malgrado, che i pulmini VW, che sembrano immutabili negli anni, in realta' venivano continuamente migliorati e quindi molti pezzi non risultano compatibili. Il leveraggio del cambio ad esempio e' stato notevolmente migliorato uno per tutti e' stato aggiunto un giunto cardanico in piu'.
Apro una parentesi: una cosa che ho notato e' che molti pezzi del Nino sono di ferrazzo, mentre gli analoghi sui pulmini piu' recenti sono di plastica, come dire, il nobile metallo e' stato rimpiazzato sempre piu' dalla plastica. E questo e' un male a mio modesto parere perche' alla lunga vince il metallo. Infatti alcune tubazioni in metallo sono ancora perfette mentre quelle in plastica iniziavano a segnare il passo.
Si e' risparmiato persino sulle maniglie delle portire che nel 1979 erano piu' lunghe rispetto a quelle di meta' anni '80.
Chiusa parentesi.
La seconda boccola invece me la sono autocostruita, indovinate un po'? Con un pezzo del manico di una scopa (vedi fotografia).. Eh l'arte di ingegnarsi! Credo svolgera' la sua funzione per altri 5 anni, nel frattempo cerchero' di recuperare il ricambio originale.
Devo ammettere che il carrellino da meccanico acquistato a Mannheim per la modifa cifra di 29 euro ha il suo perche', mi ha agevolato moltissimo, senza il mio nuovo amico sarebbe stato impensabile fare quello che ho fatto.
Dovete sapere che per cambiare le boccole bisogna smontare tutto il serbatoio della benzina e l'operazione e' tutt'altro che semplice, da solo e sdraiato sotto un pulmino.
Con l'occasione ho approfittato per revisionare tutto e si e' rivelata una una rogna pazzesca, nonostante quello che sostengono i semplicisti.
Come previsto togliere il serbatoio e' un disastro. Una volta smontato bisogna cambiare tutto perche' le guarnizioni e i tubi sono secchi e da buttare. Finche' non si toccano bene o male tengono, ma poi.. Mai fare un'operazione del genere senza avere tutti i ricambi in mano. Per questo ho atteso tanto tempo.
Cosi' ho sostituito tutti i tubetti e tubettini di sfiato, guarnizioni varie, che ormai erano secchi e crepati o addirittura scollegati e soprattutto ho cambiato la guarnizione del tubo di rifornimento, causa principale delle bevute di acqua del Nino.
La parte piu' incasinata e' stata rimontare il tutto perche' lo spazio per muoversi e' pocchissimo ed e' difficilissimo ricollegare i tubetti di sfiato, bisogna ingegnarsi non poco, e avere una pazienza e una sopportazione al dolore infinita'.. Ho dovuto smontare e rimontare il serbatoio ben due volte. Quanti Santi ho scomodato!
Ma tutto e' ben cio' che finisce bene.
Ho perfino cambiato il tappo del serbatoio che negli ultimi tempi dovevo chiudere a martellate. Nel vero senso della parola.. Il benzinaio e' rimasto sconcertato quella volta che, dopo essersi arreso e aver macchiato una dignitosa carriera di professionista del rifornimento, io ho sfoderato l'arma impropria e l'ho chiuso a martellate!
Insomma, la fatica e' stata tanta, ma la soddisfazione poi e' grande, ora le marce entrano che e' una meraviglia e non si sentono piu' rumori sinistri e inquietanti.
La cosa che piu' mi piace e' che questi vecchi mezzi sono fatti per essere aggiustati, anche se alle volte serve un po' d fantasia, un po' di buona volonta' e cammineranno sempre.
Il prossimo passo sara' camniare le gomme, lubruificare le sospensioni cigolanti e cambiare la cuffietta della scatola dello sterzo, ma tutto questo lo fara'.. il gommista!
Alla prossima sessione di manutenzione.
Alcune immagine dei lavori:

Iniziano i lavori, paziente sul tavolo operatorio

Serbatoio smontato

Montata la nuova boccola

2a boccola artigianale

Montata 2a boccola

Rimontaggio serbatoio

Sostituita la guarnizione tubo rifornimento

Gia' che c'ero: ho smontato l'inutile pedana che tanto non ho mai usato (sei contento Carletto?)
penso di aver sfoderato tutte le parolacce che conosco, tra me e me ho detto cose abominevoli.. Eh si, stavolta temo proprio di essermi giocato l'ingresso in paradiso.
Ma finalmente dopo anni di malfunzionamenti il leveraggio del cambio e' ritornato agli antichi splendori e mai piu' acqua indesiderata nel serbatoio durante gli acquazzoni autostradali (ricordate la Danimarca?).
Ci vuole proprio una gran passione per tenere efficenti questi mezzi. Sono robusti e di buona qualita' ma dopo 3 lustri, un po' alla volta bisogna revisionare piu' o meno tutto. Persino il meccanico si era rifiutato di farmi questi lavori. Digli scemo.. Non ne vale la pena: una sacco di ore di lavoro e rischio ulcera per poter chiedere poi poche lire. Altrimenti il lavoro costerebbe piu' del mezzo.
E non mettiamo in conto il tempo, lo studio e le ricerche per procurarsi i ricambi.
Ma torniamo ai fatti. Le ambulanze donatrici hanno regalato al Nino una nuova boccola per il cambio, anche se ho dovuto adattarla perche' con una certa sorpresa ho scoperto, mio malgrado, che i pulmini VW, che sembrano immutabili negli anni, in realta' venivano continuamente migliorati e quindi molti pezzi non risultano compatibili. Il leveraggio del cambio ad esempio e' stato notevolmente migliorato uno per tutti e' stato aggiunto un giunto cardanico in piu'.
Apro una parentesi: una cosa che ho notato e' che molti pezzi del Nino sono di ferrazzo, mentre gli analoghi sui pulmini piu' recenti sono di plastica, come dire, il nobile metallo e' stato rimpiazzato sempre piu' dalla plastica. E questo e' un male a mio modesto parere perche' alla lunga vince il metallo. Infatti alcune tubazioni in metallo sono ancora perfette mentre quelle in plastica iniziavano a segnare il passo.
Si e' risparmiato persino sulle maniglie delle portire che nel 1979 erano piu' lunghe rispetto a quelle di meta' anni '80.
Chiusa parentesi.
La seconda boccola invece me la sono autocostruita, indovinate un po'? Con un pezzo del manico di una scopa (vedi fotografia).. Eh l'arte di ingegnarsi! Credo svolgera' la sua funzione per altri 5 anni, nel frattempo cerchero' di recuperare il ricambio originale.
Devo ammettere che il carrellino da meccanico acquistato a Mannheim per la modifa cifra di 29 euro ha il suo perche', mi ha agevolato moltissimo, senza il mio nuovo amico sarebbe stato impensabile fare quello che ho fatto.
Dovete sapere che per cambiare le boccole bisogna smontare tutto il serbatoio della benzina e l'operazione e' tutt'altro che semplice, da solo e sdraiato sotto un pulmino.
Con l'occasione ho approfittato per revisionare tutto e si e' rivelata una una rogna pazzesca, nonostante quello che sostengono i semplicisti.
Come previsto togliere il serbatoio e' un disastro. Una volta smontato bisogna cambiare tutto perche' le guarnizioni e i tubi sono secchi e da buttare. Finche' non si toccano bene o male tengono, ma poi.. Mai fare un'operazione del genere senza avere tutti i ricambi in mano. Per questo ho atteso tanto tempo.
Cosi' ho sostituito tutti i tubetti e tubettini di sfiato, guarnizioni varie, che ormai erano secchi e crepati o addirittura scollegati e soprattutto ho cambiato la guarnizione del tubo di rifornimento, causa principale delle bevute di acqua del Nino.
La parte piu' incasinata e' stata rimontare il tutto perche' lo spazio per muoversi e' pocchissimo ed e' difficilissimo ricollegare i tubetti di sfiato, bisogna ingegnarsi non poco, e avere una pazienza e una sopportazione al dolore infinita'.. Ho dovuto smontare e rimontare il serbatoio ben due volte. Quanti Santi ho scomodato!
Ma tutto e' ben cio' che finisce bene.
Ho perfino cambiato il tappo del serbatoio che negli ultimi tempi dovevo chiudere a martellate. Nel vero senso della parola.. Il benzinaio e' rimasto sconcertato quella volta che, dopo essersi arreso e aver macchiato una dignitosa carriera di professionista del rifornimento, io ho sfoderato l'arma impropria e l'ho chiuso a martellate!
Insomma, la fatica e' stata tanta, ma la soddisfazione poi e' grande, ora le marce entrano che e' una meraviglia e non si sentono piu' rumori sinistri e inquietanti.
La cosa che piu' mi piace e' che questi vecchi mezzi sono fatti per essere aggiustati, anche se alle volte serve un po' d fantasia, un po' di buona volonta' e cammineranno sempre.
Il prossimo passo sara' camniare le gomme, lubruificare le sospensioni cigolanti e cambiare la cuffietta della scatola dello sterzo, ma tutto questo lo fara'.. il gommista!
Alla prossima sessione di manutenzione.
Alcune immagine dei lavori:

Iniziano i lavori, paziente sul tavolo operatorio

Serbatoio smontato

Montata la nuova boccola

2a boccola artigianale

Montata 2a boccola

Rimontaggio serbatoio

Sostituita la guarnizione tubo rifornimento

Gia' che c'ero: ho smontato l'inutile pedana che tanto non ho mai usato (sei contento Carletto?)
giovedì 9 luglio 2009
che scena pietosa..
L'omino con la testa posticcia che tenta in tutti i modi, inutilmente, di stringere la mano al bravo Barack Obama.
Vedi: http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/g8-galateo/6.html
Puah!
Vedi: http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/g8-galateo/6.html
Puah!
giovedì 25 giugno 2009
il mio sarto di fiducia..
Non vi sto a raccontare la tragicomica manovra che una grigia mattina di inverno aveva aperto la fiancata del pulmino come una scatola di tonno.. Ma perche' mi fate svegliare presto?? Sono pericoloso!Sta di fatto che ormai da mesi lo squarcio deturpava la bellissima linea disegnata da Giugiaro e la dead-line della revisione periodica si avvicinava sempre piu' minacciosa.
Ecco allora che ilmarietto dopo un sabato intero passato a smartellare, piegare, raddrizzare, e soprattutto bestemmiare, contattava e ingaggiava il suo sarto di fiducia, il famoso Christian (Dave) Vidor, che in men che non si dica, dava le ultime ribattute e ricuciva il taglio a regola d'arte.
Ah i bravi artigiani.. razza in via d'estinzione ormai. Potevo pagare qualsiasi cifra, contattare qualsiasi carrozziere, ma una saldatura cosi' me la sognavo.
Complimenti e grazie ancora al buon Davide. Quello che il prosecco..
ilmariettoricucito
martedì 16 giugno 2009
Una giornata particolare
Alle volte nella vita capita anche qualche colpo di fortuna: il buon Stefano (grazie ancora!) ci ha permesso di recuperare un sacco di pezzi di ricambio che altrimenti sarebbero stati distrutti assieme a queste gloriose ambulanze, che dopo tanti anni di onorata carriera verranno pressate senza pieta'.
Che peccato pero', sarebbero ancora dei mezzi magnifici se potessero passare nelle mani di un appassionato. Montano il mitico motore "Wasserboxer" WBX, il poderoso boxer raffreddato ad acqua che spingeva, e spingeva forte, l'ultima generazione di pulmini VW con motore posteriore.. Arrivava a ben 112 cv nella cilindrata 2.100 c.c.
Beh, perlomeno alcuni organi recuperati contribuiranno a
mantenere in vita altri gloriosi mezzi di una generazione che fu, irripetibile e indimenticabile per tanti fortunati possessori che hanno avuto il piacere di apprezzarne le doti.
Cosi' il gruppetto di scapestrati capitanati da ilmarietto trascorreva una giornata allo smontaggio selvaggio nonostante il sole rovente e la scarna attrezzatura a disposizione, compensata comunque dalla sapienza (e tenacia) de limperaturi.
La pignoleria e la pazienza de ilcarletto invece contribuiva a raccogliere tanti particolari succulenti.
Che altro aggiungere? Il raccolto e' stato molto abbondante e proficuo e la giornata e' trascorsa all'insegna dell'allegria e delle ciacole. Onti e contenti.
A seguire un piccolo reportage dell'operazione.
ps: erano anni che non mi andava il lavavetri! Non si apprezzano le piccole cose finche' non vengono a mancare.. Ho gia' messo in opera la nuova vaschetta, la pompa, i tergicristalli.. Mi ero dimenticato di quanto fosse comodo!
Altri ricambi messi in opera: gancio aletta parasole, staccabatteria.

Ecco i donatori di organi
che peccato pero'..
sarebbero mezzi fantastici, che spreco!

Inizia lo smontaggio

Pausa rigenerante
birretta fresca e panino col prosciutto

ilmarietto &
charlie storm

limperaturi &
charlie storm

dove passa limperaturi non resta neanche una vitina..
terra bruciata!
viuuleeenza!

semo omeni o foie de capuso?
ecco la foia de capuso collassata per il caldo

Stanchi, onti, ma soddisfatti!
Bottino del saccheggio:
parabrezza #1
portiera #1
deflettori #2
cavone elettrico batteria-motorino di avviamento #2
tubo rifornimento carburante #2
pedane laterali #2
sirene #4
ruote di scorta #2
asta cambio #1
boccola asta cambio #1
staffe fanedinebbia #2
lamiere #2
vaschetta lavavetri #2
tergicristalli #4
sedili #1
motore #2
cambio #1
pompa benzina #1
paraurti anteriore #2
coppe ruota #4
fanaleria completa #2
motore tergicristallo #1
staccabatteria #1
cinture sicurezza
finestrino laterale scorrevole #2
antenna #2
specchietti retrovisori #2
maniglie varie #6
serratura portellone post. #2
..
to be defined..
..
to be continued..
Che peccato pero', sarebbero ancora dei mezzi magnifici se potessero passare nelle mani di un appassionato. Montano il mitico motore "Wasserboxer" WBX, il poderoso boxer raffreddato ad acqua che spingeva, e spingeva forte, l'ultima generazione di pulmini VW con motore posteriore.. Arrivava a ben 112 cv nella cilindrata 2.100 c.c.Beh, perlomeno alcuni organi recuperati contribuiranno a
mantenere in vita altri gloriosi mezzi di una generazione che fu, irripetibile e indimenticabile per tanti fortunati possessori che hanno avuto il piacere di apprezzarne le doti.
Cosi' il gruppetto di scapestrati capitanati da ilmarietto trascorreva una giornata allo smontaggio selvaggio nonostante il sole rovente e la scarna attrezzatura a disposizione, compensata comunque dalla sapienza (e tenacia) de limperaturi.
La pignoleria e la pazienza de ilcarletto invece contribuiva a raccogliere tanti particolari succulenti.
Che altro aggiungere? Il raccolto e' stato molto abbondante e proficuo e la giornata e' trascorsa all'insegna dell'allegria e delle ciacole. Onti e contenti.
A seguire un piccolo reportage dell'operazione.
ps: erano anni che non mi andava il lavavetri! Non si apprezzano le piccole cose finche' non vengono a mancare.. Ho gia' messo in opera la nuova vaschetta, la pompa, i tergicristalli.. Mi ero dimenticato di quanto fosse comodo!
Altri ricambi messi in opera: gancio aletta parasole, staccabatteria.

Ecco i donatori di organi
che peccato pero'..
sarebbero mezzi fantastici, che spreco!

Inizia lo smontaggio

Pausa rigenerante
birretta fresca e panino col prosciutto

ilmarietto &
charlie storm

limperaturi &
charlie storm

dove passa limperaturi non resta neanche una vitina..
terra bruciata!
viuuleeenza!

semo omeni o foie de capuso?
ecco la foia de capuso collassata per il caldo

Stanchi, onti, ma soddisfatti!
Bottino del saccheggio:
parabrezza #1
portiera #1
deflettori #2
cavone elettrico batteria-motorino di avviamento #2
tubo rifornimento carburante #2
pedane laterali #2
sirene #4
ruote di scorta #2
asta cambio #1
boccola asta cambio #1
staffe fanedinebbia #2
lamiere #2
vaschetta lavavetri #2
tergicristalli #4
sedili #1
motore #2
cambio #1
pompa benzina #1
paraurti anteriore #2
coppe ruota #4
fanaleria completa #2
motore tergicristallo #1
staccabatteria #1
cinture sicurezza
finestrino laterale scorrevole #2
antenna #2
specchietti retrovisori #2
maniglie varie #6
serratura portellone post. #2
..
to be defined..
..
to be continued..
venerdì 29 maggio 2009
aggiungiamo un po' di colore..
mercoledì 27 maggio 2009
Adoro i piani ben riusciti!
Uguale! Non trovate?
Come dimenticare il mitico Colonnello John "Hannibal" Smith dell'A-Team, la serie televisiva che negli anni 80 ha appassionato un'intera generazione di ragazzini.
In memoria del grande George Peppard.
Come dimenticare il mitico Colonnello John "Hannibal" Smith dell'A-Team, la serie televisiva che negli anni 80 ha appassionato un'intera generazione di ragazzini.
In memoria del grande George Peppard.
mercoledì 20 maggio 2009
Ritorno al passato..
La mitica De Lorean, la macchina del tempo protagonista della trilogia di Ritorno al Futuro, verrà rimessa in produzione dalla DeLorean Motor Company, che ha comprato i diritti della DeLorean Motor Company originale, finita in bancarotta nel 1985.
Incredibile ma vero. Leggi.
La produzione sarebbe dovuta iniziare entro il 2009, nel frattempo qualche esemplare sara' uscito dallo stabilimento?
Incredibile ma vero. Leggi.
La produzione sarebbe dovuta iniziare entro il 2009, nel frattempo qualche esemplare sara' uscito dallo stabilimento?
martedì 28 aprile 2009
il mio ultimo acquisto..
Ma mi serviva un mezzo veloce..
Consuma un po', fa circa 2Km/l, ma conto di metterci il gas.
Il paravacche l'ho fatto montare per i SUV arroganti.
Unica rogna e' che qualcuno ha pensato bene di saldare le portiere e mi tocca entrare dal finestrino.. Chi glielo dice alla morosa adesso?
Pero' ho trovato delle boze di graspa nel portabagagli. Proprio bona.
Adesso faccio 13.6 sec sul quarto di miglio, cioe' la retta de la stazion de Mezacorona. Arrivo en stazion a 170 all'ora. Pendolari bastardi, i ma za ciava' l'antenna del cb..
ilmariettohazzardato
Caratteristiche tecniche
Motore 426 Hemi 1969 di serie:
8 cilindri a V di 90° , 426 C.I. (6980 cc) , Alesaggio x Corsa 4.25x3.75in (108x95,3mm)
Rapporto di compressione: 10.25:1
Alimentazione: 2 carburatori quadricorpo Carter da 550c.f.m.
Potenza max: 425 cv (all' albero, norme SAE) 350 cv (alle ruote posteriori, norme DIN, quasi uguali alle norme CEE attuali) a 5000 giri/min.
Coppia max: 67,7 kgm (SAE) 55,8 kgm(DIN) a 4000 giri/min.
lunedì 20 aprile 2009
le cose di una volta..
Fatte per durare.. o per essere aggiustate.Ecco la mia sveglia Remington degli anni 70, gioiello di tecnologia tedesca.
Scovata tra le reliquie alla mostra scambio di auto e moto d'epoca di Mannheim (vedi). Mi serviva una sveglia.. Cos'altro potevo fare? Mica potevo macchiarmi del crimine di consumismo quando una seminuova e coloratissima sveglia 70ies original mi veniva offerta per 10 miseri euri!
Il destino ha voluto cosi'. 1000 Km piu' tardi era in bella mostra sul comodino 70ies che ancora non ho nella 70ies-room.
Destino beffardo. Mi ha messo ancora una volta alla prova: con mia grande delusione scoprivo ben presto che l'impossibile era divenuto realta'. La sveglia funzionava. L'allarme no. La tecnologia tedesca mi falliva dinnanzi.
Per la legge della sedimentazione delle idee, decido di mettere in bella vista il pur valido oggetto di design in attesa di tempi migliori.
Sabato avverto che il momento e' giunto. Decido di sezionare e studiare il paziente sicuro della riparazione possibile. Non puo' che essere cosi'.
E cosi' mi riempio gli occhi e l'animo di un panorama di ingranaggi e antica tecnologia perduta che enebria e travolge un animo dalla sensibilita' vintage.
E scopro la bellezza della semplicita' dell'elettromeccanica che consente ad un orologio di funzionare ancora dopo 3 lustri.
Il principio e' quello del motore elettrico: una bobina e un nucleo ferromagnetico creano un trasformatore che alimentato con la corrente alternata della rete elettrica genera un campo magnetico rotante, nel quale e' immersa una specie di rotella simil rotore di motore elettrico che viene posta in rotazione e trasmette la forza motrice agli ingranaggi dell'orologio, precisamente a quello dei secondi che e' studiato per compiere una rivoluzione al secondo. A sua volta la ruota dei secondi tramite un gioco di ingranaggi trasmette il moto a quella dei minuti e cosi' via. Lo stesso trasformatore fornisce il campo magnetico per l'allarme, ottenuto tramite la vibrazione e quindi il battito di un'asticella di ferro sulla struttura metallica. La suoneria viene innescata al momento giusto tramite una camma posta sull'ingranaggio della ruota dell'allarme che avvicina l'asta al campo magnetico fino ad innescare la vibrazione.
Dopo un'accurato studio sono giunto alla conclusione che la suoneria non funzionava causa scarsa lubrificazione dell'ingranaggio di innesco che impediva all'asta di compiere l'intera escursione necessaria allìattivazione della vibrazione. Qui i dettagli dell'operazione.
E' bastato un po' di olio extravergine di oliva del Lago di Garda per lubrificare l'alberino e far tornare all'antico splendore il gioiello di tecnologia teutonica.
La semplicita' e la qualita' eccellente dei materiali e della costruzione, fanno si che un meccanismo del genere sia praticamente indistruttibile.
Ewiwa le cose di una volta.
Ciclisti della domenica..
Una domenica uggiosa di primavera passata a pedalare.

Una Ciclista della domenica.
Mmm.. Ma cos'e' quella macchia rosa che spunta li' dietro??
E' una forma familiare..
Mmm.. guardiamo meglio..

Ma si! E' proprio un Maggiolino!
Ma guarda te..
Un Maggiolino. Rosa. ThePinkBug.

Ciclisti strampalati.

Ci siamo meritati un gelatino..
Che schifo sto gelato, l'abbiamo avanzato, lo si evince dall'espressione contrariata della povera ciclista affamata.

Una Ciclista della domenica.
Mmm.. Ma cos'e' quella macchia rosa che spunta li' dietro??
E' una forma familiare..
Mmm.. guardiamo meglio..

Ma si! E' proprio un Maggiolino!
Ma guarda te..
Un Maggiolino. Rosa. ThePinkBug.

Ciclisti strampalati.

Ci siamo meritati un gelatino..
Che schifo sto gelato, l'abbiamo avanzato, lo si evince dall'espressione contrariata della povera ciclista affamata.
Brutta bestia la sete..
mercoledì 15 aprile 2009
sabato 21 marzo 2009
Questa invece la dedico..
Al V O S T R O Presidente. Mio no di certo.Alzate il volume --> click!
Padova,18 Marzo 2009. Apertura concerto SKA-P.
Revolución!
Dedicata a tutti quelli che hanno perso il lavoro, sono precari, non arrivano a fine del mese ma lavorano da sempre per pagare i privilegi di una classe dirigente sempre piu' marcia e incapace.
Orgoglioso di stare nel proletariato.
El Vals del Obrero | Il Valzer dell'Operaio |
| Orgulloso de estar, [orgulloso de estar], entre el proletariado, [entre el proletariado] es difícil llegar a fin de mes y tener que sudar y sudar "pa" ganar nuestro pan. | Orgoglioso di stare, [orgoglioso di stare], nel proletariato, [nel proletariato] è difficile arrivare a fine mese e dover sudare e sudare per guadagnarci il pane. |
| Éste es mi sitio, ésta es mi gente somos obreros, la clase preferente. Por eso, hermano proletario, con orgullo, yo te canto esta canción, somos la revolución. | Questo è il mio posto, questa è la mia gente siamo operai, la classe prediletta. Per questo, fratello proletario, con orgoglio io ti canto questa canzone, siamo la rivoluzione. |
| ¡Si señor!, la revolución, ¡si señor!, ¡si señor!, somos la revolución, tu enemigo es el patrón, ¡si señor!, ¡si señor!, somos la revolución, viva la revolución. | Sì signore! La rivoluzione, Sì signore! Sì signore! Siamo la rivoluzione, il tuo nemico è il padrone, Sì signore! Sì signore! Siamo la rivoluzione, viva la rivoluzione. |
| "Estyhasta" los cojones de aguantar a sanguijuelas, los que me roban mi dignidad. Mi vida se consume soportando esta rutina que me ahoga cada día más. | Mi sono rotto i coglioni di sopportare le sanguisughe, quelli che rubano la mia dignità. La mia vita si consuma sopportando questa routine che mi affoga ogni giorno di più. |
| Feliz el empresario, más callos en mis manos mis riñones van a reventar. No tengo un puto duro, pero sigo cotizando a tu estado del bienestar. ¡Arriba! | Felice l'impresario, (ho sempre) più calli nelle mie mani, i miei reni stanno per scoppiare. Non ho un fottuto soldo, però continuo a versare (le tasse) al tuo stato del benessere. [Arriva!] |
| ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! | Resistenza! Resistenza! Resistenza! |
| [Baila hermano, el vals del obrero]. | [Balla fratello, il valzer dell'operaio]. |
| Éste es mi sitio, ésta es mi gente somos obreros, la clase preferente. Por eso, hermano proletario, con orgullo, yo te canto esta canción, somos la revolución. | Questo è il mio posto, questa è la mia gente siamo operai, la classe prediletta. Per questo, fratello proletario, con orgoglio io ti canto questa canzone, siamo la rivoluzione. |
| ¡Si señor!, la revolución, ¡si señor!, ¡si señor!, somos la revolución, tu enemigo es el patrón, [la autogestión]. ¡si señor!, ¡si señor!, somos la revolución, viva la revolución. | Sì signore! La rivoluzione, Sì signore! Sì signore! Siamo la rivoluzione, il tuo nemico è il padrone, Sì signore! Sì signore! Siamo la rivoluzione, viva la rivoluzione. |
| En esta democracia hay mucho listo que se lucra exprimiendo a nuestra clase social. Les importa cuatro huevos si tienes catorce hijos y la abuela no se puede operar. | In questa democrazia ci sono molti scaltri che lucrano spremendo la nostra classe sociale. A loro non importa un cazzo se hai 14 figli e la nonna non può operarsi. |
| Somos los obreros, la base de este juego en el que siempre pierde el mismo "pringao", un juego bien pensado, en el que nos tienen callados y te joden si no quieres jugar. ¡Arriba! | Siamo gli operai, la base di questo gioco in cui perde sempre il solito "pollastro", un gioco pensato bene, nel quale ci tengono buoni e ti fottono se non vuoi giocare. [Arriva!] |
| ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! | Resistenza! Resistenza! Resistenza! Resistenza! Resistenza! |
| ¡¡¡ska, ska, ska!!! | Ska, ska, ska!!! |
| ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! | Resistenza! Resistenza! Resistenza! Resistenza! Resistenza! |
| ¡Que viva zapata! | Viva Zapata! |
| ¡Resistencia! | Resistenza! |
| ¡Insistimos! | Insistimos! |
| ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Resistencia! | Resistenza! Resistenza! Resistenza! |
| [Resiste hermano. Todos unidos] | [Resisti fratello. Tutti uniti] |
| ¡Resistencia! ¡Resistencia! ¡Des-o-be-dien-cia! | Resistenza! Resistenza! Dis-ob-be-dien-za! |
martedì 17 marzo 2009
La gara di canoa
Famosa parabola sulla capacita' gestionale dei manager italiani e sulla situazione del nostro povero paesello in mano a totali incapaci e per di piu' farabutti. Buona lettura.
"Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini. Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema.
Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano.
In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare.
Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra.
Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi.
Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: 'Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità'. L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.
La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa".
"Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini. Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro.
Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema.
Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano.
In questa situazione di crisi il management dette una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare.
Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra.
Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi.
Inoltre si introdusse una serie di punti per motivare il rematore: 'Dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità'. L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato.
La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa".
sabato 7 marzo 2009
Il ritorno di Gino

Dopo una lunga convalescenza, durata 4 lunghi mesi, finalmente Gino il camperino si presenta nuovamente in forma per nuove ed entusiasmanti avventure per le strade di tutta Europa.
Il nostro piccolo indifeso magnifico mezzo ludico era stato colpito a tradimento da un barbaro pirata senza volto che lo aveva lasciato agonizzante nel parcheggio di un piazzale.
Auguro con tutto il cuore ad ognuno dei miei affezionati lettori di non passare mai un periodo come quello che abbiamo passato io e il mio socio, tra vecchi ubriaconi pirati della strada, vigili urbani, periti, assicurazioni, carrozzieri, ricambisti esteri, e chi piu' ne ha piu' ne metta, c'e' mancato poco per non impazzire. Ma anche questa volta il bene ha trionfato sul male. Certo, il mezzo non e' tornato quello che era prima, molto discutibile come e' stato riparato il danno, abbiamo dovuto litigare, ci siamo rosi il fegato, innumerevoli ore tra ricerche, sbattimenti, smontaggi, rimontaggi, discussioni, tempo libero che nessuno mai mi ripagera' (non certo monetizzato dal perito..), ma alla fine si puo' ben dire, tenuto conto di tutto, che ilmarietto e' uscito vincitore e non si e' piegato al destino avverso e ostile che lo aveva colpito per mano, o per meglio dire, manovra, di un vecchio rincoglionito disonesto e farabutto. Ma comunque la giustizia ha gia' fatto il suo corso perche' infierire? Solo per onor di cronaca il galantuomo terminava la sua lunga e frastagliata carriera di automobilista pericolo pubblico numero uno della Piana Rotaliana, con un clamoroso frontale, degna fine del pirata prima che potesse fare seriamente del male a qualcuno.
marietto 1 - mondo malvagio 0. Palla al centro.
lunedì 2 marzo 2009
orso austroungarico..
martedì 17 febbraio 2009
i calzini del marietto..
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