domenica 8 giugno 2008

Coppa Intereuropa di auto storiche

Beh signori.. sentire girare a Monza una Formula 1 di fine anni '70 inizio '80, vedere la leggendaria Tyrrel a 6 ruote che fu guidata da Jody Scheckter e la Ferrari 12 cilindri di Niki Lauda e' un'emozione che auguro a tutti gli appassionati di auto storiche e non.
Domenica fantastica. Gruppo ludico composto da ilmarietto, iltappa, ilbonvecchio. Partenza alle 8 da Trento, arrivo alle 10.15 circa all'autodromo di Monza, niente traffico, niente coda all'ingresso, poca gente, poco casino. Pensavo di stressarmi per via della ressa e invece chissa' come mai, forse l'evento non e' stato molto publicizzato, forse per via del tempo che non era dei migliori, tutto estremamente rilassante.
Il tempo poi ha tenuto e a parte qualche goccia di pioggia rinfrescante, c'e' stato pure un bel sole caldo.
Ma torniamo ai fatti salienti: dovevate vedere come correvano in pista sti matti con sti vecchi catorci! E poi che bordello assordante! Musica per le orecchie di ogni appassionato. Spettacolare il rombo della Jaguar E-Type 12 cilindri.
L'autodromo disseminato di ogni ben di Dio: tantissime auto storiche portate dai club e dagli appassionati, in particolare spopolavano le Alfa. Ma sopra tutte la leggendaria Bizzarrini 5300 GT Strada, mito degli anni sessanta progettata e costruita dal grande Giotto Bizzarrini, toscanaccio genio dei motori e delle carrozzerie. Per rendere l'idea del pezzo, tra le bellissime gran turismo dell'epoca, andava ad insinuare niente poco di meno che la Ferrari 250 GTO.
Per ilmarietto e' l'auto sportiva piu' bella assieme alla Lamborghini Miura, la Ferrari e poche altre.
Poi c'era la dimostrazione di guida sicura con le Grande Punto e il solito mercatino ricambi. Siamo riusciti persino ad entrare nei box e dare una sbirciatina. Abbiamo assistito al cambio di pilota della Jaguar E-Type.
Alle ore 14.30 la gara delle Formula Uno. Ci siamo posizionati sulla prima scicane dopo il retilineo per apprezzare meglio la staccata e l'accelerazione di questi vecchi bolidi (alcuni decisamente scarburati). Incredibile il rombo dei motori ed altrettanto incredibile quanto tiravano i piloti nelle prime posizioni! Non avrei mai pensato che ci tirassero dentro cosi' in queste nonnette. Probabilmente sono ex-piloti perche' per correre in quelle condizioni, come si suol dire, "bisogna avere il manico". Anche se c'era chi veniva doppiato e sembrava in gita domenicale.. E' il caso del pilota della Ferrari, che torturava quel povero 12 cilindri che non aspettava altro che sfogare tutti i suoi cavallini. Lauda si sarebbe messo le mani nei capelli. Invece il settantacinquenne alla guida (da voci di corridoio..) non sembrava molto a suo agio con quel bolide sotto il culo. Peccato, sarebbe stato bello apprezzare il rombo del mitico motore Ferrari in tutta la sua potenza.
Anche il ritorno molto rilassante. E per unire l'utile al dilettevole, perche' non fermarsi all'IKEA a Brescia? Cosi' adesso ilmarietto ha il suo bel letto MALM. Bianco. E 119 Euro in meno in tasca. Che bello ottimizzare tempi e costi..

























Che altro dire? Ho capito che se divento miliardario mi compero anch'io un bolide d'altri tempi (magari una BZ..) e mi metto a fare le competizioni riservate alle vetture storiche.

A breve le foto dell'evento.

ilmarietto

1 commento:

Marcello ha detto...

C'era l'E type a 12 cilindri? In gara? Che ficata, mi manca...