Non faccio altro che lavorareeee!!
La vita e' quella cosa che ti passa davanti mentre sei impegnato a fare tuttaltro.
Sto sprecando la mia vita.
Ma da gennaio cambio vita. Devo riprendermi la mia ludicita'.
ilmarietto
gliè tutto sbagliato, tutto da rifareee.. Se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, uno di questi ci avrai azzeccato.
venerdì 19 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
operazione soppalco
Vi ricordate?
Ecco fatte le gambette..

Ed Ecco fatti i fazzoletti!

Eccoli appesi come i salami dopo una mano di convertitore di ruggine, in attesa della verniciatura:

Insomma i lavori procedono in background, lenti, ma violenti!
Costo dell'operazione:
Ferro (130 Kg) 180 E
Bulloneria 14 E
Vernice 14 E
Tasselli
Legno (prezzo di rif. 500 E/mc=15E/mq spess=3cm, per 6mq dovrei stare sui 100 E) - 1 cassa di birra
Gambe piu' robuste: 40x40, anima da 5, lunghezza 2m22. Piu' una piattina 40x100 spessore 5mm: 75 Euri
Vernice x legno 2 barattoli 24 E
Listelli legno 40x40x300 23 E
ilmariettocarpentiere
Ecco fatte le gambette..

Ed Ecco fatti i fazzoletti!

Eccoli appesi come i salami dopo una mano di convertitore di ruggine, in attesa della verniciatura:

Insomma i lavori procedono in background, lenti, ma violenti!
Costo dell'operazione:
Ferro (130 Kg) 180 E
Bulloneria 14 E
Vernice 14 E
Tasselli
Legno (prezzo di rif. 500 E/mc=15E/mq spess=3cm, per 6mq dovrei stare sui 100 E) - 1 cassa di birra
Gambe piu' robuste: 40x40, anima da 5, lunghezza 2m22. Piu' una piattina 40x100 spessore 5mm: 75 Euri
Vernice x legno 2 barattoli 24 E
Listelli legno 40x40x300 23 E
ilmariettocarpentiere
Operazione Affidabilita' Totale
Sottotitolo: "Il Pulmino Che Non Deve Chiedere Mai"
Fine anno, tempo di bilanci. Bisogna riconoscere che quest'anno El Niño, che non e' un fenomeno atmosferico, bensi' un fenomeno automobilistico, cioe' il mio leggendario mezzo di locomozione, il mitico pulmino VW del 1979, si e' comportato egregiamente, nessun quasto degno di nota, nonostante gli straordinari TN-VI che hanno aumentato la percorrenza annua del marietto in modo impressionante. Alla cronaca solo qualche problema all'impianto elettrico che causa lo scaricarsi della batteria, l'eta' inizia a segnare il passo e una bella revisionatina generale e' ormai imminente.
Questo e altri problemi riscontrati in ormai diversi anni di viaggi vintage hanno fatto maturare nel marietto la consapevolezza delle potenzialita' del mezzo, a cui bisogna riconoscere, nonostante gli acciacchi dovuti all'eta', una robustezza ed affidabilita' notevole che nasce da una meccanica e logica costruttiva semplice e di qualita'. Tutti i guasti sono sempre stati di lieve entita', dovuti alla scarsa manutenzione, ed in parte all'inesperienza del marietto. Il guasto piu' grave, l'incendio divampato a bordo in una fresca serata di fine autunno 2007, causato da un corto circuito dell'alternatore, probabilmente sarebbe stato evitabile e soprattutto il mezzo sarebbe potuto essere stato rimesso in strada in due giorni se solo non in mano ad un certo meccanico, se solo ilmarietto avesse avuto a disposizione un posto dove lavorare. Qualche plastica bruciata e la polvere dell'estintore da pulire (che e' la cosa piu' rognosa..) il danno..
Recentemente un problemino al carburatore mi ha fatto riflettere che i tempi per il progetto affidabilita' totale sono maturi, visto il ruolo strategico assunto dal Nino nella vita ludicstyle mariettiana.
Se dunque il Nino non potra' mai competere in velocita' e prestazioni ecco che diventera' un riferimento per affidabilita' in ogni situazione di clima ed uso. Ritengo il progetto ambiziosetto ma non impossibile.
Ecco quindi che ho stilato una lista di interventi atti a aumentarne l'affidabilita' e una serie di varie ed eventuali che dovrebbero completare l'equipaggiamento de "Il Pulmino Che Non Deve Chiedere Mai".
Chiedo a tutti voi di contribuire con idee e miglioramenti al mio progetto. Come Ubuntu insegna, i progetti open source sono destinati al successo!
---->> CONTRIBUISCI
ilmariettoaffidabile
Fine anno, tempo di bilanci. Bisogna riconoscere che quest'anno El Niño, che non e' un fenomeno atmosferico, bensi' un fenomeno automobilistico, cioe' il mio leggendario mezzo di locomozione, il mitico pulmino VW del 1979, si e' comportato egregiamente, nessun quasto degno di nota, nonostante gli straordinari TN-VI che hanno aumentato la percorrenza annua del marietto in modo impressionante. Alla cronaca solo qualche problema all'impianto elettrico che causa lo scaricarsi della batteria, l'eta' inizia a segnare il passo e una bella revisionatina generale e' ormai imminente.
Questo e altri problemi riscontrati in ormai diversi anni di viaggi vintage hanno fatto maturare nel marietto la consapevolezza delle potenzialita' del mezzo, a cui bisogna riconoscere, nonostante gli acciacchi dovuti all'eta', una robustezza ed affidabilita' notevole che nasce da una meccanica e logica costruttiva semplice e di qualita'. Tutti i guasti sono sempre stati di lieve entita', dovuti alla scarsa manutenzione, ed in parte all'inesperienza del marietto. Il guasto piu' grave, l'incendio divampato a bordo in una fresca serata di fine autunno 2007, causato da un corto circuito dell'alternatore, probabilmente sarebbe stato evitabile e soprattutto il mezzo sarebbe potuto essere stato rimesso in strada in due giorni se solo non in mano ad un certo meccanico, se solo ilmarietto avesse avuto a disposizione un posto dove lavorare. Qualche plastica bruciata e la polvere dell'estintore da pulire (che e' la cosa piu' rognosa..) il danno..
Recentemente un problemino al carburatore mi ha fatto riflettere che i tempi per il progetto affidabilita' totale sono maturi, visto il ruolo strategico assunto dal Nino nella vita ludicstyle mariettiana.
Se dunque il Nino non potra' mai competere in velocita' e prestazioni ecco che diventera' un riferimento per affidabilita' in ogni situazione di clima ed uso. Ritengo il progetto ambiziosetto ma non impossibile.
Ecco quindi che ho stilato una lista di interventi atti a aumentarne l'affidabilita' e una serie di varie ed eventuali che dovrebbero completare l'equipaggiamento de "Il Pulmino Che Non Deve Chiedere Mai".
Chiedo a tutti voi di contribuire con idee e miglioramenti al mio progetto. Come Ubuntu insegna, i progetti open source sono destinati al successo!
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ilmariettoaffidabile
sabato 15 novembre 2008
LUDIC YEAR 2008 - XII - 8-9 Novembre: Uichend a Venesssia
In occasione del 60esimo compleanno del leggendario Ducaconte, il Doge per l'occasione, il gruppo ludico e' ospite in quel della Serenissima per un uichend d'alto borgo. Graziati dal tempo, bellissimo, dall'acqua, bassa, che mi si insegna dipende dal vento non dalla pioggia, i nostri prodi, giunti a VeneSia in veste di Re Magi carichi di doni dalle terre trivenete, raggiungevano gli appartamenti con vista sui canali del loro degno compagno di merende. Che con questo suo signorile soggiorno nella Serenissima Repubblica di Venezia si conferma sempre piu' come il massimo esponente del movimento ludico, ostentando ormai una ludicita' innarrivabile ai piu'. Ed ecco che il tradizionale rito dello Spriz si consumava in una delle uniche piazze di Venezia che non sembra una piazza di Venezia, per terminare nella vera Ostaria, quella dove non si serve Coca Cola o capuccini, ma solo vinazza genuina, birrogene e Acua del Sindaco.
Spettacolare il ristorante sfoderato dal Sir che accoglieva in scioltezza il gruppone composto dai Soliti Ignoti:
ilmarietto, iltappa, ilcarletto, le zoccole dure dello Zoccolo Duro
limperaturi e Donna Beatrice del Movimento Patavino
Simon&Ivana delle Terre Irredenti
Davide&Laura.. Quelli che il prosecco..
Puffino&Puffina dal Villaggio dei Puffi
Barbra Teacher from MountBeautyOne
La Piccola NoGlobal, La Paladina del Palladio, al secolo Valeria NoDalMolin
Degna di nota la mancanza del nostro caratterista Marcellus Wallace per impegni autoferrotranvieri.
Con la partecipazione straordinaria del fratellodelducaconte, Sir David, e consorte, ecco i Duchi di Zari, The Zari Bros riuniti a spegnere candeline. I Bookmakers davano per certo il collasso del Conte dopo la 12esima candelina, ma l'eccezionale performance dopo la cena a piu' portate li smentiva clamorosamente.
Apprezzata Guest Star, l'amico Bruno gioviale personaggio patavino.
La Domenica trascorreva rilassata e turistica per i ponti della Serenissima e si concludeva per l'equipaggio del Van Hallen in ludico ristorante feltrino sulla via del ritorno.
Al solito magnifica compagnia, un grazie dell'ospitalita' al nostro Edoardo ed un arrivederci alla prossima avventura.
ilmarietto
venerdì 7 novembre 2008
L'immagine peggiore..
I bookmakers non accettano scommesse. Da mesi si aspettava la prima gaffe del Belusca sul colore della pelle del nuovo presidente americano. Il Cavaliere non delude mai le peggiori aspettative e la battuta è arrivata. Ad appena 24 ore dall'elezione se n'è uscito con la storia di Obama "abbronzato". Non è la solita cafonata alla quale ci ha abituato bensi' una definizione razzista.
Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole che dilaga in Italia, una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.
Ovvia la reazione: in simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.
"Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.
S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.
...
...
Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.
Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, ex fanatico fascista che aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure la "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi la rete ha deluso la speranza che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare in Italia, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.
C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto.
...
...
...Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".
Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?
E io aggiungo: gli americani dopo le elezioni hanno il loro presidente, il presidente di tutti anche di chi e' stato sconfitto, gli italiani dopo le elezioni hanno il loro delinquente che non e' presidente di nessuno.
Tratto da un giornale Bolscevico.
Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole che dilaga in Italia, una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.
Ovvia la reazione: in simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.
"Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.
S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.
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Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.
Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, ex fanatico fascista che aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure la "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi la rete ha deluso la speranza che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare in Italia, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.
C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto.
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...Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".
Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?
E io aggiungo: gli americani dopo le elezioni hanno il loro presidente, il presidente di tutti anche di chi e' stato sconfitto, gli italiani dopo le elezioni hanno il loro delinquente che non e' presidente di nessuno.
Tratto da un giornale Bolscevico.
mercoledì 29 ottobre 2008
ciao Delfino!
Se ne e' andato il mitico Delfino Borroni.L’ultimo reduce italiano della Grande Guerra, nato nell'Agosto del 1898, morto domenica scorsa all'eta' di 110 anni!
Venne arruolato all’età di 19 anni e combatté durante la Prima Guerra Mondiale nell’altopiano di Asiago, sul Pasubio e prese parte anche alla tremenda battaglia di Caporetto, dove venne fatto prigioniero.
“E’ stato il posto peggiore che ho visto durante la guerra- diceva il reduce delle trincee di Caporetto- la vita in trincea era terribile: il freddo, la fame, il rombo delle granate, gli attacchi col gas”.
Il signor Borroni era l'uomo vivente piu' longevo d'Italia l'undicesimo nel mondo.
Vedi anche: http://it.wikipedia.org/wiki/Delfino_borroni
mercoledì 22 ottobre 2008
L'ipotesi di Calamandrei..
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Tratto dal Blog di B. Grillo.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950
Tratto dal Blog di B. Grillo.
lunedì 13 ottobre 2008
Ludic Year 2008 (IX):10-11-12 ottobre Veterama 2008
Ovvero: il paese dei balocchi, il paradiso di ogni appassionato delle auto (e moto) d'epoca. 10 campi da calcio disseminati di ogni ben di Dio, tonnellate di ciarpame arrugginito delle migliori marche.1400 Km ma ne vale sempre la pena!
Tre prodi avventurosi rappresentanti il movimento maggioliniano del Nord Est sono partiti alla volta di Mannheim venerdi 10 ottobre pomeriggio a bordo di un autocaravan Volkswagen del 1978 gasati piu' che mai, nel senso che avevamo sotto il culo 70 litri di GPL, e hanno spulciato ogni piu' remoto e nascosto angolo dell'immensa fiera germanica del ricambio d'annata. Incredibile le chicche scovate dal buoncarlo che stupiva tutti con la pompetta (NEW&NOS!) mancante per l'Eberspacher e un due tergicristalli NOS per Bretzel ancora sigillati. Ma il pezzo forte giace ora nelle cantine di SeeLake City e un giorno chissa', se il volere del nostro eroe sara' tale, potrete venire a conoscenza della reliquia che pochi eletti hanno avuto il privilegio di vedere e toccare con mano.
Anche ilmarietto centrava senza fatica gli obbiettivi del suo pellegrinaggio, scovando tra gli altri un vetro termico per Westfalia T3, il mandrino mancante del trapano, la sveglia per la seventies room, un portasci dell'epoca completo per Maggiolino VW, ricambi NOS, utilita' varie, nonche' chicche particolari come la dinamometrica vintage che andra' ad arredare il garage delle ferraglie.
Mai bottino fu cosi' ricco! Mai bottino fu cosi' economico! E dopo i carburatori dell'ing. Quiller e il portasci di Gustav Toeni cosa ci riservera' il futuro?
Non vi resta che partecipare alla prossima edizione. Appuntamento a Veterama 2009.
Si ringraziano ilbuoncarlo e limperaturi per la magnifica compagnia e l'organizzazione impeccabile, l'ASI per le interminabili discussioni ma soprattutto il mitico BUSetto, pratico, accogliente, economico, versatile, affidabile, inarrestabile e insostituibile compagno di mille avventure.
martedì 16 settembre 2008
Ludic Year 2008 (VIII):2-6 settembre Paris
Ottava iniziativa ludica dell'anno completata con successo!Ma si puo' aver ludicato ovunque e non essere mai stato a Parigi? Citta' di Liberté, Egualité, Ludicité?? Naaahhhh..
Ed ecco che la macchina organizzativa si mette in moto. La ValeViaggi ha superato se stessa, tutto impeccabile e perfettamente sincronizzato: partenza da 1/2 Corona in treno, arrivo a VR. VR to Bergamo by Panda. Parcheggio low cost. Navetta per l'areoporto. Volo RyanAir (a 15 euro!!). Arrivo all'areoporto di Beauvais. Navetta immediata per Parigi (1 ora). Arrivo a Port Maillot che e' una delle porte di Parigi al confine della zona 1, la zona metropolitana piu' centrale. Il nostro albergo era a 5 min dalla fermata, praticamente al confine della zona 1. Alberghetto economico ma pulito e cordiale situato a 5 min dalla metro. Con la metro si gira tutta Parigi in un soffio, nonostante le immense distanze.
Costo vacanza 3 giorni/4 notti (base):
Treno 8*2=16
Autostrada e carburante 40/2=20
Parcheggio 22.5/2=11.25
Volo 15
Navetta areoporto 13*2=26
Albergo=348.5/2=192.25
Totale 280 Euro circa. Non male!
Ecco dunque che La Bella e La Bestia approdano a Parigi. Freddo inaspettato ma vacanza bellissima. Siamo riusciti a visitare moltissimo, nonostante le immense dimensioni della citta', l'area metropolitana di Parigi è la seconda più popolata d'Europa, con circa 12 milioni di abitanti (dopo Londra, 14 milioni. Fonte: wikipedia): Arco di Trionfo, Tour Eiffel, Louvre (Gioconda compresa!), Notre-Dame, Montmartre (quartiere degli artisti), Champs-Elysees.. ecc..
Abbiamo camminato dall'alba al tramonto, una stancata ma ne valeva proprio la pena! Ann
Peccato per il mercato delle Pulci, si dice il piu' fantastico del mondo, non siamo riusciti, mi servivano proprio delle pulci.
E che dire poi di Baguette, Croissant, Profiterol, Crème brûlée.. Assaggiate tutte le tipicita'.
Mi hanno stupito i Parigini, modaioli e stilosi con gusto, soprattutto le donne (del resto quelle guardo..), molto fascinose con stile, curatissime, mai volgari, modaiole senza spendere molto. Le fighette trentine dovrebbero imparare.. Bellissime le ragazze di colore, alla faccia dei razzisti (anche trentini). Andate a Parigi.
Nonostante quello che si dica dei francesi devo dire che ho trovato la citta' pulitissima e molto austroungarica, forse e' proprio vero che esistono i Francesi ed esistono i Parigini..
ilamariettoparigino

"Moda" parigina..

l'Arc de Triomphe
.jpg)
la Tour Eiffel

ilmarietto al Louvre

La Gioconda

Notre-Dame de Paris

Mulino Rosso Ruggente
lunedì 15 settembre 2008
questa volta glielo dovevo..
Il povero Nino, dopo migliaia di Km macinati negli ultimi mesi, necessitava di un piccolo ma rognoso intervento di manutenzione. Il preriscaldatore del collettore di aspirazione si era bucato ed il suono del propulsore era mutato dal classico vw aircooled ad un meno piacevole Agusta (elicottero non motocicletta..).
Inoltre il preriscaldatore risultava fornito di una guarnizione errata per la zona climatica Austroungarica nonche' il collettore presentava deterioramento dovuto all'anzianita' di servizio. Era ora di cambiarlo per farla breve..
L'operazione si e' conclusa con successo, 4 ore di sala operatoria ma ora la bella voce del Nino non e' piu' roca e il funzionamento a freddo e' ottimale.
Per onor di cronaca posso dire di essere stato fortunato, i dadi piu' rognosi si sono allentati senza imprevisti, altrimenti c'era da piangere. Anche se l'esperienza nell'allentare certe viti ha giovato non poco, essendoci gia' passato.. Le automobili vecchie presentano molti imprevisti, la teoria e' ben diversa dalla pratica, sei sicuro che smonti, ma non sei sicuro che rimonterai.
Chi pensa di risparmiare con un'auto d'epoca si sbaglia di grosso. Un lavoro cosi', apparentemente banale, potrebbe costare 150 euro esclusi ricambi..
Per gli amanti del genere, ecco dunque le foto con le fasi dell'intervento:

Collettore pulito e verniciato
per evitarne l'ossidazione.

Inizio espianto degli organi.

Lato malato del collettore.
sulla destra si vede il tubo
del preriscaldatore corroso
dai gas di scarico.

L'altro lato e' invece in buone
condizioni.

Organo malato espiantato.

Dettaglio della parte malata.
Si vede il buco causato dalla
corrosione.

Notare la fuoruscita del gas di scarico
che ha causato l'annerimento della lamiera

Per i piu' tecnici:
questa guarnizione migliora il
funzionamento laddove il clima
sia piu' torrido, ma peggiora la situazione
nei paesia clima freddo, causando un
fastidioso funzionamento irregolare
a freddo per i primi Km.

Qui si vede bene la differenza di sezione
del foro della guarnizione del preriscaldatore.

Nuove guarnizioni pronte al montaggio.

Nuovo collettore montato.
Stride quanto e' luccicante rispetto al resto.
Inoltre il preriscaldatore risultava fornito di una guarnizione errata per la zona climatica Austroungarica nonche' il collettore presentava deterioramento dovuto all'anzianita' di servizio. Era ora di cambiarlo per farla breve..
L'operazione si e' conclusa con successo, 4 ore di sala operatoria ma ora la bella voce del Nino non e' piu' roca e il funzionamento a freddo e' ottimale.
Per onor di cronaca posso dire di essere stato fortunato, i dadi piu' rognosi si sono allentati senza imprevisti, altrimenti c'era da piangere. Anche se l'esperienza nell'allentare certe viti ha giovato non poco, essendoci gia' passato.. Le automobili vecchie presentano molti imprevisti, la teoria e' ben diversa dalla pratica, sei sicuro che smonti, ma non sei sicuro che rimonterai.
Chi pensa di risparmiare con un'auto d'epoca si sbaglia di grosso. Un lavoro cosi', apparentemente banale, potrebbe costare 150 euro esclusi ricambi..
Per gli amanti del genere, ecco dunque le foto con le fasi dell'intervento:

Collettore pulito e verniciato
per evitarne l'ossidazione.

Inizio espianto degli organi.

Lato malato del collettore.
sulla destra si vede il tubo
del preriscaldatore corroso
dai gas di scarico.

L'altro lato e' invece in buone
condizioni.

Organo malato espiantato.

Dettaglio della parte malata.
Si vede il buco causato dalla
corrosione.

Notare la fuoruscita del gas di scarico
che ha causato l'annerimento della lamiera

Per i piu' tecnici:
questa guarnizione migliora il
funzionamento laddove il clima
sia piu' torrido, ma peggiora la situazione
nei paesia clima freddo, causando un
fastidioso funzionamento irregolare
a freddo per i primi Km.

Qui si vede bene la differenza di sezione
del foro della guarnizione del preriscaldatore.

Nuove guarnizioni pronte al montaggio.

Nuovo collettore montato.
Stride quanto e' luccicante rispetto al resto.
chi non risica non rosica..
Costa fatica, tempo e sbattimento. Ma se di questi tempi uno si ingegna, puo' veramente risparmiare.ilmarietto doveva cambiare il frigo. Sfiga vuole che essendo ad incasso, un solo modello puo' comperare. REX 22/10 o compatibile. Questo frigo costava nei negozi 700 Euro o piu'. Anche nei grossi centri commerciali veneti. Su Ebay lo stesso identico frigo classe A+, 480 Euro!
E un rischio comperare su Ebay (anche se calcolato), e se si accetta il rischio si risparmia.
Aggiungete 50 euro di spedizione, e un bravo corriere, puntuale e disponibile (non e' scontato, altro rischio..) ed ecco che per 530 Euro il frigo nuovo e' nella cucina del marietto.
Aggiungete che per gli A+ o superiori e' possibile richiedere il contributo statale, ed ecco che con 530-20%=424 Euro il gioco e' fatto. Non male.
Finalmente posso riempirlo di ciccia e di birra.
ilmariettosoddisfatto

ps: notare la foto con modella frutto di un accurato studio pubblicitario.
Ed ecco che con la dichiarazione dei redditi 2008 mi hanno restituito il 20% di 530 Euro cioe' 106 eurini sonanti sonanti!
venerdì 12 settembre 2008
OpenMoko, il futuro..
Ricordatevi questo nome: OPENMOKO.Non c'e' storia, sbaragliera' la concorrenza e vincera' inesorabilmente. Non c'e' iPHONE o gPHONE che tenga, il primo palmare interamente open source, nell'software (linux come o.s.) e nell'hardware! E in quest'ultimo sta la grande rivoluzione. Monopolizzera' il mercato del mobile.
Se avete soldi da investire, investite sulla societa' che ci sta dietro.
Scoltate un cretino.
ilmariettomoko
Per maggiori informazioni vedi (1, 2, 3..).
martedì 9 settembre 2008
Ludic Year 2008: 17-18-19 ottobre - Operazione Eurociocoleit
Eravate in ansia per conoscere la prossima iniziativa ludica? Siete dei veri ludici pronti a tutto?
Siete pronti per un overdose di cioccolata, donne e festeggiamenti? Allora siete dei potenziali Ciocoboys.
Eurochocolate: l'Oktober Fest della Cioccolata, il massimo evento ciocolatoso dell'anno, si svolge nelle vie del centro storico di Perugia, tipo Festa dei Portoni ma con la cioccolata al posto del vinello, la torta di patate e gli strauben.
Per chi pensa sempre alla gnocca, tanto lo so che alla fine volete arrivare a questo (famosa legge del carro dei bui..): si dice che il mix donne-cioccolata sia letale. La leggenda narra che durante l'evento la citta' pulluli di fanciulle libidinose (di cioccolata..), ipereccitate, lotte nella cioccolata tra amazzoni semivestite, donne che escono dalle uova di cioccolata, innumerevoli casi di overdose di cioccolata che pare renda le ragazze molto piu' disinibite..
Fate vobis.
Per i piu' intellettuali/snob/antifiga/romantici/donne/esseri vari: Perugia e' risaputo sia una citta' bellissima.
Per gli amanti della birra e della ciccia e disprezzanti le cose dolciastre (come il marietto): ce la caveremo anche questa volta, sara' una grande prova di forza. Cmq da qualche parte ciccia e birra la scoviamo.. Siamo dei combattenti noi!
Per saperne di piu':
http://it.wikipedia.org/wiki/Eurochocolate
http://www.eurochocolate.com/it/perugia2008/eventi.html
Probabilmente la spedizione si comporra' di due Gruppi di ciocoboys:
Gruppo A: partenza venerdi mattina, rientro previsto domenica notte.
Gruppo B: partenza venerdi sera oppure sabato mattina, rientro domenica notte.
Pernottamento in ostello (vedi) o alberghetto economico in quel di Perugia. In questo modo possiamo circolare a piedi per tutta la fiera, senza dover utilizzare navette varie (in centro non si circola con i mezzi, si parcheggiano ai piedi della città e si sale con le scale mobili).
Viaggio in pulmino e autovettura di classe economica.
Per prenotazioni, pregasi contattare il sottoscritto marietto entro domenica 14 c.m.
Venite numerosi!
Hanno gia' aderito.
ilmariettociocoboy
Siete pronti per un overdose di cioccolata, donne e festeggiamenti? Allora siete dei potenziali Ciocoboys.
Eurochocolate: l'Oktober Fest della Cioccolata, il massimo evento ciocolatoso dell'anno, si svolge nelle vie del centro storico di Perugia, tipo Festa dei Portoni ma con la cioccolata al posto del vinello, la torta di patate e gli strauben.
La manifestazione è fatta da stand gastronomici specializzati in cioccolata, provenienti da ogni parte del mondo. Ci sono inoltre meeting vari, dimostrazioni di vario tipo e ovviamente degustazioni particolari.
Tutta la manifestazione è in centro storico a Perugia. L'ingresso è gratuito. Le uniche spese l'ostello, il parcheggio dei mezzi (i parcheggi ai piedi della città son tutti a pagamento..) e il viaggio. Poi, ovviamente le a seconda di quanto vizioso e' il partecipante la spesa per la cioccolata e meeting vari sara' individuale.
Per chi pensa sempre alla gnocca, tanto lo so che alla fine volete arrivare a questo (famosa legge del carro dei bui..): si dice che il mix donne-cioccolata sia letale. La leggenda narra che durante l'evento la citta' pulluli di fanciulle libidinose (di cioccolata..), ipereccitate, lotte nella cioccolata tra amazzoni semivestite, donne che escono dalle uova di cioccolata, innumerevoli casi di overdose di cioccolata che pare renda le ragazze molto piu' disinibite..
Fate vobis.
Per i piu' intellettuali/snob/antifiga/romantici/donne/esseri vari: Perugia e' risaputo sia una citta' bellissima.
Per gli amanti della birra e della ciccia e disprezzanti le cose dolciastre (come il marietto): ce la caveremo anche questa volta, sara' una grande prova di forza. Cmq da qualche parte ciccia e birra la scoviamo.. Siamo dei combattenti noi!
Per saperne di piu':
http://it.wikipedia.org/wiki/Eurochocolate
http://www.eurochocolate.com/it/perugia2008/eventi.html
Probabilmente la spedizione si comporra' di due Gruppi di ciocoboys:
Gruppo A: partenza venerdi mattina, rientro previsto domenica notte.
Gruppo B: partenza venerdi sera oppure sabato mattina, rientro domenica notte.
Pernottamento in ostello (vedi) o alberghetto economico in quel di Perugia. In questo modo possiamo circolare a piedi per tutta la fiera, senza dover utilizzare navette varie (in centro non si circola con i mezzi, si parcheggiano ai piedi della città e si sale con le scale mobili).
Viaggio in pulmino e autovettura di classe economica.
Per prenotazioni, pregasi contattare il sottoscritto marietto entro domenica 14 c.m.
Venite numerosi!
Hanno gia' aderito.
ilmariettociocoboy
lunedì 8 settembre 2008
martedì 2 settembre 2008
domenica 31 agosto 2008
ma cosa c'hanno messo su quella curva??
il piu' allucinante e' quello che casca fuori dall'auto perche' si apre la portiera.
lunedì 25 agosto 2008
Ludic Year 2008 (VII): 22-24 Agosto Senigallia
Prendete una citta', possibilmente una localita' balneare, metteteci tanta buona musica, Rock'n' Roll, gente da ogni dove, tanta nostalgia dei favolosi anni cinquanta, palchi e locali, shakerate per bene gli ingredienti ed ecco a voi il Summer Jamboree. Letteralmente: "marmellata di ragazzi" dall'unione delle parole jam (=marmellata) e boy (ragazzi).Per una settimana la bella Senigallia fa da palcoscenico al festival internazionale di musica e cultura degli anni '50, e la gente, ma anche i locali e i simboli della citta', si addobbano a tema.
Un flash back dei Fabulous Fifties, brillantina, juke box, camicie hawaiane, chitarre, dischi in vinile, abbigliamento e acconciature dell'epoca, lezioni di ballo, auto americane dell'epoca, ma soprattutto tanta musica di livello, con i migliori artisti internazionali.
Il sogno americano di Senigallia. Valeva proprio la pena farci un salto..
ilmariettoeifavolosianni50
martedì 19 agosto 2008
c'ho il telefono vintage..
Vi piace? Trovato al mercatino dell'usato per pochi euri. Di marca Austroungarica (Siemens), ex-SIP, ancora perfettamente funzionante. Dopo una bella pulita e disinfettata e' tornato come nuovo. La ricezione e la trasmissione sono di ottima qualita', ma la cosa piu' bella e' il classico squillo driiiiin driiiiinnn elettro-meccanico. Per non parlare poi del disco fisso per comporre i numeri, ci si mette una vita, adesso poi che c'e' il prefisso, ma vuoi mettere?
Dentro l'apparecchio un fogliettino piegato in quattro con lo schema elettrico per il tecnico che veniva ad aggiustarlo.. Quante cose sono cambiate!ilmariettoelecosediunavolta
ps: notare la foto con modella, risultato di un accurato studio di marketing.
lunedì 18 agosto 2008
Tanti auguri Cecco!
Oggi il leggendario Cecco-Beppe compirebbe 178 anni..
Se vedesse cosa e' rimasto del glorioso Impero Austro-Ungarico..
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Giuseppe_I_d%27Austria
ilmariettoaustroungarico
Se vedesse cosa e' rimasto del glorioso Impero Austro-Ungarico..
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Giuseppe_I_d%27Austria
ilmariettoaustroungarico
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